L’Orchestra Contemporanea torna a suonare a Teramo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sette anni fa molti di loro erano giovani allievi del “Braga”: oggi sono artisti e tornano a suonare insieme, “in patria”, accompagnati da “guest star” come Massimo Manzi, Paola Lorenzi e Samuele Garofoli.
Domani sera, nella Sala Polinfunzionale della Provincia – in via Comi a Teramo ore 21 – si esibisce l'Orchestra Contemporanea.
L'11 marzo segna un nuovo inizio per una formazione di trenta elementi costituita in larga parte da noti musicisti della nostra provincia quali: Toni Fidanza, Gianluca Caporale, Sabatino Matteucci, Marco Di Natale, Domingo Muzietti, Franco Pellegrini, Luca Matani, Morena Di Gennaro, Emiliano Macrini, Piero Montebello, Galileo Di Ilio, Enrico Melozzi, Mauro Baiocco completata da professionisti di spessore internazionale: il batterista Massimo Manzi, il trombettista Samuele Garofoli e la vocalist Paola Lorenzi.
Un concerto che ripercorre il lavoro dei Genesis e in particolare “Firth of firth” con un arrangiamento dello stesso direttore dell'Orchestra, Toni Fidanza. L'iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche l'assessore provinciale alla Cultura, Giuseppe Di Michele.
Il concerto, ha raccontato un Toni Fidanza visibilmente commosso, è dedicato al musicista aquilano Massimiliano Grillo, «un amico, sfollato nel teramano dopo il terremoto e morto d'infarto alcune settimane fa mentre per vivere si adattava a fare quello che capitava».
Nel ricordare le «difficoltà incontrate in questi anni» , Fidanza ha voluto sottolineare gli aspetti più squisitamente artistici di questa operazione: «Siamo partiti che eravamo giovani allievi del Braga, l'Orchestra è stata un palestra per la musica moderna: oggi siamo cresciuti e molti di quei giovani sono diventati artisti affaermati a livello nazionale».
L'Orchestra Contemporanea nasce, come si legge nella nota a cuta dell'associazione, dalla «precisa esigenza artistica di riempire uno spazio lasciato vuoto all'interno del panorama musicale nazionale. Non si ravvisa sul nostro territorio la presenza di un' orchestra di elevato pregio professionale che porti avanti un progetto per la divulgazione della Musica Moderna. Essa trova uno spunto premiante nell'espressione afroamericana, passando dalla musica pop di Stevie Wonder al progressive anni '70 dei Genesis, dal noto brano “Out here on my own”, cantato da Nikka Costa, alle composizioni orginali di Toni Fidanza e Gianluca Caporale che spaziano dal blues al jazz, con cenni di musica classica e funk».

10/03/2010 16.39