Hana-b: verso il grande pubblico con il nuovo disco

Alessandro Biancardi

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Il debutto per i giovani artisti è sempre un momento pregno di emozioni e di aspettative; per il pubblico è il momento “della verità”, il punto dal quale far partire una grande carriera, oppure il passaggio di una semplice meteora.
Parlando degli Hana-b (www.hana-b.it ) si può escludere l'ipotesi di un semplice passaggio nel mondo dello spettacolo.
Questi cinque musicisti, infatti, oltre ad essere particolarmente bravi, provengono da anni di gavetta e concorsi.
Nel 2001, quattro degli attuali componenti della band (Fabrizio Vitale, chitarra e voce, Alessandro Ciani, chitarre, Francesco Menegat, basso, e Valerio Morrone, batteria) si incontrarono, formando la band chiamata Femme Fatale, e cominciando a provare, come accade a molte band, in un garage.
Quello stesso anno, più tardi, il loro nome verrà cambiato in Hana-b e il gruppo registrerà il primo ep, “Fiori di fuoco”; tale nome proviene dalla traduzione dell'espressione Hana-b, mutuata dal giapponese, che costituiva il titolo di un film al cui pensiero si ispiravano i componenti della band.

Dopo un anno di concerti nel nord ovest dell'Italia, ai quattro originari componenti si aggiunge, alle tastiere, Federico Ciani.
Nel 2003 i cinque “incontrano” Cristiano Joyeusaz e Marco Peretti dell' Operà studio, che seguono ancora oggi la band, e nel 2004, grazie all'incontro con Roberto Vernetti, vengono registrate due delle canzoni che oggi fanno parte dell'album “Camera oscura”: “Nervi” e “In vortice”. Si susseguono vittorie, come quelle al "Festival di S.Marino" e a "Voci Domani 2004" di Pescara.

Nel 2005 comincia la produzione del disco di esordio, presentato pochi giorni fa alla Fnac di Torino, con un piccolo concerto unplugged
(guarda il video), che ha dato modo alla platea di saggiare le qualità dei cinque ragazzi di Ivrea.
Si è passati dal singolo di esordio, “La stanza”, a pezzi quali “In vortice” “Oggi resto in casa” sino ad arrivare a “Spicco il volo”, che, in genere, durante i concerti veri e propri conclude, con molta energia, la performance del gruppo.
Nei prossimi giorni le loro canzoni potranno essere ascoltate in tutte le radio nazionali ed il video de “La stanza” comincerà ad essere programmato in televisione.
Detto questo, chi li abbia ascoltati almeno una volta, non potrà che consigliarvi di acquistare il loro cd, dal quale carpire la loro energia e grazie al quale conoscere cinque nuovi e promettenti talenti della musica italiana. E di talenti, ultimamente, se ne trovano davvero pochi, o almeno davvero pochi meritano di essere seguiti, incoraggiati e, ovviamente, finanziati.

Stefania D'Ammicco 07/03/2006 8.50