Teatro, in «La Metresse» il sindaco Vallescura interpreta se stesso

Alessandro Biancardi

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SILVI. Il sindaco Gaetano Vallescura impegnato in una messinscena teatrale che lo vede protagonista in una caricatura di se stesso.
La sera di venerdì 12 febbraio presso il cinema Odeon di Silvi, nell'ambito della rassegna di teatro dialettale “Premio Kursaal – Città di Silvi”, andrà in scena la compagnia della Cooperativa Laser con “La Matresse”, una storia tutta ambientata nelle vecchie case d'appuntamento, subito dopo la seconda guerra mondiale e con la nascitura Repubblica Italiana.
Il sindaco Vallescura, noto alle cronache per le sue battaglie contro la prostituzione negli appartamenti, interpreterà il primo cittadino di una Silvi post-bellica alle prese con una “Casa del Piacere”, realmente esistita e molto nota nella zona, che diede ospitalità anche al Vate Gabriele D'Annunzio, così come testimoniato anche da numerosi studi e ricerche effettuate dall'autrice dell'opera Santa Mastrangelo.
La storia diventa poi una divertente commedia che vede il sindaco “moralista” di giorno, sotto gli occhi di tutti, ma abituale frequentatore di notte quando camuffato e travestito si introduce nel bordello.
Risate a non finire ma anche un'interessante ricerca storica che scopre l'esistenza a Silvi, vicino l'odierna Saila, di questo luogo del “Buen Ritiro” come la definiva D'Annunzio.
Il Poeta pescarese era un noto frequentatore della Casa prima di imbarcarsi da piazza dei Pini per Venezia a bordo della nave “Lady Clara”.
«Una commedia non banale – come ci dice l'autrice – che dà un messaggio contro le donne sfruttate e a favore della loro emancipazione: e Gabriele D'Annunzio fu senz'altro un personaggio che guardava la donna sotto questo aspetto».

12/02/10 10.25