''L'uomo fiammifero'', il film- scommessa made in Teramo

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Un film tutto “Made in Teramo”. Una scommessa diventata realtà, che è già stata apprezzata al “Giffoni Fil Festival” (luglio 2009).
“L'Uomo Fiammifero”, del regista Marco Chiarini, è un film tutto ambientato e girato a Teramo, con attori teramani e guest star del calibro di Francesco Pannofino, attore e regista eclettico e “voce” di personaggi del calibro di Denzel Washington, George Clooney e Antonio Banderas.
Il film è stato completamente autoprodotto.
Prima di sbarcare in altri prestigiosi festival internazionali per cui il film è stato selezionato tra migliaia di pellicole provenienti da tutto il mondo (Bangla Desh Children FF, Foggia Indipendent Festival, Varsavia European Forum of Cinema for Youth) il film verrà presentato a Teramo, in una serata ad invito, il 26 novembre alle ore 21 al Cinema Smeraldo per poi entrare nella regolare programmazione (a pagamento) il 7 e il 9 dicembre.
Da gennaio il film verrà distribuito in altre città italiane, cominciando dal Nuovo Cinema Aquila di Roma che si è dato subito disponibile, dove il film verrà proiettato a fine gennaio.
Tutto il cast e la troupe del film, tra cui Francesco Pannofino, è stato mobilitato per accompagnare il film nel suo "tour" Italiano.
«Se ci sarà il pienone si continua la distribuzione», questo il progetto distributivo del Cineforum Teramo che ha prodotto il film finanziandolo dalla vendita dei disegni e degli acquarelli che il regista aveva realizzato in preparazione.
«Dopo il successo al Giffoni FF" - dice il regista Marco Chiarini - le numerosissime richieste di proiezioni pubbliche, la selezione in numerosi festival e vista l'assenza di una distribuzione ufficiale che avesse voluto investire su un film indipendente a basso budget per adulti accompagnati da bambini abbiamo capito che l'unica strada per far vedere il film era cominciare dal luogo in cui era stato girato e concepito, Teramo, consapevoli che la spinta della cittadinanza, che in gran parte ha finanziato il film, potesse contribuire a lanciare la sua distribuzione in tutta Italia».
«Noi vogliamo distribuire il film come un grande evento, come un tour musicale in giro per tutti i cinema d'Italia accompagnandolo con la nostra presenza», continua Dimitri Bosi, produttore del film.
E' la stessa scelta di Giorgio Dritti con il suo "Il vento fa il suo giro", di Vittorio Moroni con "Eva e Adamo" ed i tutti quei film che vogliono trovare nel passaparola la chiave del loro successo.
Qualora le proiezioni dovessero riscontrare un grande afflusso di pubblico la programmazione continuerà fino alle porte del Natale (non oltre per gli stessi motivi legati ai film della grande distribuzione commerciale).

25/11/2009 8.58