Esposimetro d’oro alla memoria a Henry Alekan

Alessandro Biancardi

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TERAMO. La Giuria della 14^ edizione del Premio internazionale per la fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo, presieduta dal critico e saggista Stefano Masi, ha assegnato l'Esposimetro d'oro alla Memoria a Henry Alekan con la seguente motivazione: «Ad un maestro che con il suo felice estro creativo ha saputo rinascere più volte a nuova vita, nell'arco di una carriera incredibilmente lunga, fecondando ogni volta una nuova generazione di grandi registi» .
Il riconoscimento sarà ritirato per conto di Henry Alekan a Teramo, nel cine teatro Comunale, nel corso della cerimonia di premiazione del premio Di Venanzo, che si terrà sabato 14 novembre 2009. La manifestazione dedicata ai maestri della luce del cinema, densa di appuntamenti, prenderà il via il 1° novembre 2009 a Teramo.

Henry Alekan (10 febbraio 1909, Parigi; 15 giugno 2001, Auxerre) è stato uno dei più grandi direttori della fotografia del cinema francese e non solo: insieme a Toland, Barnes, Aldo, Figueroa e pochi altri, Alekan rappresenta l' elite di quel manierismo chiaroscurale novecentesco, fondato sull'uso del bianco e nero in chiave pittorica ( da “Dizionario mondiale dei direttori della fotografia” di Stefano Masi). Infatti, influenzato dai dipinti di La Tour e Vermeer, Alekan amava utilizzare un gran numero di piccole fonti di luce in teatri di posa, come risulta nel capolavoro di Jean Cocteau La bella e la bestia del 1946. "Sulle pagine di quel copione – confidava Alekan nel 1993 al Corriere della Sera - era scritta la luce e, leggendolo, si dimenticava ogni dimensione di realta' . Vuoi per il sorriso di Bella, vuoi per l' attesa del principe Azzurro".
Nato a Parigi in una famiglia di origini bulgare, Henry Alekan studia nella capitale francese al “Conservatorio nazionale delle arti e dei mestieri” seguendo i corsi dell'Istituto d'Ottica. Si perfeziona frequentando i corsi di fotografia cinematografica della Pathè. Dal 1931 al 1939 è assistente operatore e poi operatore di macchina.
Nel 1939, pur essendo un pacifista, si arruola per combattere l'avanzata dei Nazisti. Fatto prigioniero, fugge e rientra nella Francia non occupata: in questo periodo riprende a lavorare e collabora con la Resistenza francese anti-nazista filmando clandestinamente le installazioni tedesche in Francia. Questo gli varrà una Croce al Merito di Guerra.
Al termine della seconda guerra mondiale si guadagna la fama di raffinato direttore della fotografia soprattutto per due film: La bella e la bestia di Jean Cocteau e Operazione Apfelkern (1946) diretto da Renè Clement. Nel 1947 firma la fotografia per Anna Karenina: "L'attrice piu' bella da me ripresa - ricordava Alekan - e' stata sicuramente Vivien Leigh: aveva un' armonia vulnerabile nel viso gentile, fatto per essere ritratto. E una delle mie "cose" migliori la sequenza del treno nella nebbia e nella neve, alla stazione di Mosca, con la figurina di Vivien sulle rotaie nel film "Anna Karenina" di Julien Duvivier".
La 14^ edizione del Premio Di Venanzo, come ogni anno, propone il concorso che premia i direttori della fotografia con l'Esposimetro d'oro. Nel tardo pomeriggio di sabato 14 novembre 2009, presso il Teatro Comunale di Teramo, nel corso della cerimonia di premiazione alla presenza di grandi nomi del mondo del cinema, saranno consegnati i seguenti riconoscimenti:
l'Esposimetro d'oro per l'autore della migliore fotografia cinematografica italiana, l'Esposimetro d'oro per l'autore della migliore fotografia cinematografica straniera,
l'Esposimetro d'oro alla carriera di un autore della fotografia cinematografica, l'Esposimetro d'oro alla memoria di un autore della fotografia cinematografica.
Viene assegnata anche una targa speciale all'autore della migliore fotografia per una fiction televisiva.

Quest'anno, inoltre, è stato introdotto un premio alla migliore opera prima di un direttore della fotografia.

05/10/2009 11.16