A Teramo e L'Aquila le Interferenze dell'arte

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Ci sarà anche quest'anno, per la quarta edizione, il Festival Interferenze, incursioni di arte urbana.
L'evento prevede due giornate di esibizioni, la prima venerdì 25 a Teramo, la seconda sabato 26 a L'Aquila, con oltre 100 tra performance e incursioni di artisti provenienti da tutta l'Italia e dall'estero.
La novità di quest'anno è la scelta di rendere omaggio alla città de L'Aquila, ferita dal sisma del 6 aprile, con una giornata di performance artistiche nel capoluogo abruzzese, che segna il concreto inizio della sua rinascita culturale e sociale.
Il Festival Interferenze di fatto, negli anni, si è delineato come un ritrovo culturale dove, sia giovani autori, sia artisti di fama internazionale, si incontrano e si confrontano, stabilendo nuovi approcci e future relazioni nell'ambito della produzione.
Eleonora Coccagna, direttrice artistica del festival ha ricordato com'è partita quest'avventura che, hanno dopo anno ha conquistato il cuore dei teramani, l'interesse degli enti e la stima degli addetti ai lavori: «Interferenze è nato nel 2006, dall'esigenza di portare l'arte contemporanea tra la gente, nelle piazze, nelle strade, in contesti urbani che certamente prima non erano abituati ad un simile sconvolgimento sensoriale. E' stata una scelta coraggiosa che ha premiato e ha accolto in tre edizioni ben 51 realtà artistiche, tra solisti, giovani gruppi e compagnie di fama internazionale come: Paola Bianchi, Simona Bertozzi, Kataklisma teatro, Gruppo Legami, Kinkaleri, Gruppo Nanou, Barbara Zanoni, Rootlessrootdance Company e tanti altri. Sono tutte realtà inserite nei circuiti internazionali che segnano la nuova scena contemporanea europea».
Per dare alcuni numeri, sono in totale 301 le performance andate in scena nelle diverse location nelle passate edizioni, incuriosendo, stimolando e impressionando gli ignari passanti, e ben 100 gli sponsor che hanno creduto in Interferenze come realtà culturale di qualità da sostenere economicamente e, senza i quali, ci sarebbero stati delle enormi difficoltà ad andare avanti”
La direttrice ha anche continuato ricordando che Interferenze è entrato nel luglio del 2008 nel circuito mondiale di festival di danza urbana Ciutades Que Danzan, e che quindi è inserito all'interno di tutto il materiale informativo distribuito durante la programmazione dei 50 festival CQD in tutto il mondo.
Il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi si è complimentato con l'organizzazione del festival per la qualità dell'evento: «non è facile portare l'arte contemporanea tra la gente, ma questa operazione è riuscita completamente a Interferenze».
Dopo una prima parte istituzionale, la conferenza stampa si è aperta alle performance di alcuni artisti che saranno presenti ad Interferenze: Mauro Baiocco e Marco Di Natale, Gruppo E-Motion, Anouscka Brodacz e Ilaria Sacchetta, Mara Di Giammatteo.
Nel cortile del palazzo vescovile si sono incrociati abili musicisti, ballerine vestite da tecnici ANAS, una figura onirica di donna-guerriero imprigionata dalla sua gonna nera, una donna, sui generis, impegnata a farsi bella per il suo matrimonio che poi è uscita di scena saltando la corda.
23/09/2009 8.48