Pescara Jazz 2009 dal 13 al 19 luglio a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Grandi interpreti del jazz internazionale ed eventi di altissimo profilo saranno, come di consueto, i protagonisti della nuova edizione di Pescara Jazz.
Anche quest'anno il cartellone del festival propone un programma centrato sui grandi maestri del jazz statunitense e riesce, pur con l'assenza di Jazz in Città, a dare spazio ai musicisti che operano sul territorio.
I Simply Red saranno i protagonisti dell'anteprima del festival. Mick Hucknall guida lo storico gruppo nella sua ultima tournée: il concerto celebra una lunga e fortunata carriera, costellata di grandi successi. Il suono elegante e l'anima soul della formazione rappresentano un'apertura di grande rilievo per il cartellone di quest'anno.
Il week-end proporrà due grandi stelle come Chick Corea e George Benson, due personaggi importanti e amati da musicisti e pubblico come Ahmad Jamal e Roy Haynes, accompagnato da John Patitucci e David Kikoski, e la consueta chiusura orchestrale affidata a Maurizio Rolli e alla sua rilettura dei brani del rock alla guida di una big band arricchita dalla presenza di Bob Mintzer e Peter Erskine.
Chick Corea si esibirà in piano solo e sarà, senz'altro, un'occasione unica per ascoltare il maestro alle prese con le dinamiche e le potenzialità orchestrali del pianoforte: uno stile dove si fondono accenti classici, sonorità latine e grandi intuizioni improvvisative, per un concerto di altissimo livello.
An unforgettable Tribute è l'omaggio che George Benson rende a Nat King Cole, uno dei musicisti più amati del novecento.
Il chitarrista conduce un ensemble ampio dove al suo sestetto si aggiungono l'Orchestra Sinfonica Pescarese e un coro per una interpretazione suggestiva della musica del cantante e pianista statunitense.
Roy Haynes e Ahmad Jamal - come George Benson, all'esordio sul palco di Pescara Jazz - sono due personaggi di estrema importanza nella storia del jazz: tutti i grandi maestri hanno suonato con loro e sono presenti in alcune delle incisioni fondamentali della musica afro-americana.
Haynes e Jamal hanno, da sempre, aperto nuove strade, collaborato con giovani musicisti, e cercato il trait d'union tra tradizione e nuove aperture: ne avremo una testimonianza diretta e vitale nel corso del festival.
Ci sarà, anche quest'anno, un'escursione al di fuori del Teatro D'Annunzio con il concerto in piano solo di Michele di Toro ai bordi della piscina dello Sporting Hotel Villa Maria.
Nonostante il periodo difficile, non si è voluto rinunciare all'incantevole bellezza di un luogo entrato, a pieno diritto, nella tradizione del jazz pescarese.
Pescara Jazz compie quarant'anni. Dal 1969, il cartellone del festival ha ospitato i più grandi nomi della storia del jazz ed è da sempre un appuntamento di grande rilievo nella scena nazionale: la speranza è che si possa attraversare il momento difficile per riproporsi in modo più articolato e robusto nelle prossime edizioni.

11/07/2009 9.44