Folklore, cultura, teatro e solidarietà al "Massimo"

Alessandro Biancardi

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Una serata a teatro all'insegna del folklore e della cultura.
Giovedì 16 febbraio alle 19,30 al teatro Massimo di Pescara si svolgerà lo spettacolo “Bella Musa”, una manifestazione sulle tradizioni culturali dialettali abruzzesi, abbinata alla prima edizione del premio “Domenico Allegrino” che sarà consegnato dalla figlia dello stesso, la dottoressa Antonella Allegrino, all'Istituzione che più si è distinta nel sociale.
La serata è organizzata dall'associazione Assocral Abruzzo in collaborazione con “Gli amici della Saletta”.
«Ho risposto volentieri», ha dichiarato l'Allegrino, «all'invito dell'Assocral soprattutto per l'abbinamento del sociale alla cultura del nostro territorio, che porta così alla ribalta una realtà sociale che è giusto valorizzare».
«Mio padre era molto appassionato di folklore abruzzese e molto sensibile ai problemi sociali», ha continuato l'Allegrino, «e questo premio ci è sembrato adatto a continuare questo suo spirito di passione per la vita».
La serata sarà suddivisa in quattro momenti che vedranno protagonisti il coro folklorostico “Melodie d'Abruzzo”, la poetessa Mara Seccia, che reciterà poesie dialettali pescaresi e il maestro Antonio Piovano che assieme a Katia Di Marco suoneranno diversi brani classici di autori abruzzesi ed infine la compagnia «Gli amici della Saletta» che si cimenterà in una ventina di sketch tratti dalla raccolta “Ndonie e Splendore” dell'autrice ed interprete Franca Arborea. Parte dell'incasso sarà devoluto in beneficenza all'Anfass (Associazione nazionale famiglie di fanciulli e adulti subnormali) di Atessa.
Il costo del biglietto è a offerta libera.
15/02/2006 9.30