Siffredi: lo spot della patatina tra sorrisi e proteste fa discutere.

Alessandro Biancardi

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Siffredi: lo spot della patatina tra sorrisi e proteste fa discutere.
I pubblicitari lo bocciano, le associazioni dei consumatori vorrebbero cancellarlo dai palinsesti e il popolo di internet lo ha reso un fenomeno.
E' lo spot del porno attore Rocco Siffredi delle patatine di una nota azienda
italiana. Il video impazza in internet ( guardalo
), si moltiplicano i forum di discussione dove c'è chi critica, chi ironizza e chi applaude ad una delle più grandi trovate pubblicitarie degli ultimi anni. Bene o male, basta che se ne parli.
Quale detto più azzeccato per una campagna pubblicitaria che ha solo uno scopo: far parlare di sé.

E a meno di una settimana dalla sua programmazione lo spot ha colto certamente nel segno.
L'agenzia di stampa Adnkronos ha messo on line anche un sondaggio ( guarda
e vota
): ad oggi il 40,39% dei votanti lo ritiene uno spot divertente, per il 38,44% è volgare e inutile, il 7,54% vorrebbe censurarlo e l'8% lo trova un modo come un altro per fare pubblicità.

La campagna pubblicitaria nei giorni scorsi è stata bocciata anche da Oliviero Toscani che l'ha definita lo specchio di «un paese di teleidioti».
Rocco Siffredi, (vero nome Rocco Tano) 42 anni, abruzzese, oggi vive a Parigi, con questa campagna sta probabilmente sondando le possibilità per diventare un vero divo della nostra televisione (almeno lo sentiamo parlare). Per il momento non pensa al piccolo schermo e ha rifiutato la proposta per l'Isola del famosi 4 (“non sono ancora pronto per la tv”, avrebbe detto).
Rocco si accontenta di gestire il suo impero e dopo 1.300 pellicole girate ha ammesso: «smetterò di fare sesso davanti ad una macchina da presa». Non che se ne vergogni, ma «ho due bambini e non vorrei che mi vedessero in azione anche se ritengo che la vera pornografia sia la tv».

13/02/2006 14.53