Prima in Abruzzo per film Manera scomparso 14 anni fa

Alessandro Biancardi

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ROMA. Anteprima pro terremotati all'Aquila, dove c'é stato il primo ciak, per 'Tragedia a New York-Scarpe di cemento', il film di Gianni Manera di cui sono finite le riprese, dopo una serie di traversie durate 14 anni, il 6 maggio scorso.
Il regista donerà personalmente 100.000 dollari.
Arrivato quasi al termine della lavorazione, nel 1995 a Cinecittà, Tragedia a New York-Scarpe di cemento, dedicato alle vicende di Cosa Nostra, alle sue ramificazioni in Usa e all'emigrazione italiana in America, venne rubato per ragioni misteriose, forse dovute a controverse questioni economiche.
Il materiale del film è stato ritrovato in buone condizioni dopo 14 anni di meticolose ricerche e le riprese sono state completate grazie alla compartecipazione di una nuova società di produzione nord americana, Vital Manera American Movie Production Inc, in associazione con la società italiana Aquila International Film Srl.
Manera, che è di origini abruzzesi e ha al suo attivo pellicole come La lunga ombra del lupo e Il cappotto di legno, nel riprendere in mano Tragedia a New York-Scarpe di cemento, ha dovuto apportare diverse modifiche e rifare scene già girate.
Fra gli attori che hanno partecipato alle ultime riprese, Joseph Logan, Maria Pia Lemans e, per la prima volta sullo schermo, Gaetano Manera e Ornella Savorani.
Nel cast anche il regista, nel ruolo del protagonista del racconto Don Antonio Santacroce; la figlia Alma Manera, soprano che abbiamo visto in Maria di Nazareth il Musical, Don Murray e Joe Spinelli, scomparso recentemente.

19/05/2009 10.24