Stregoneria e potere nel libro di Mario Boffo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1074

CASTEL DI SANGRO. L'autore sarà presente ad un convegno il prossimo 17 febbraio dove presenterà l'ultima sua fatica letteraria.
L'Alto Sangro riscopre il mito delle streghe attraverso il libro di Mario Boffo dal titolo “Femmina Strega”. Una figura spaventevole, nelle leggende popolari, ma piena di fascino. Una donna capace di dialogare con gli animali, assorbire i raggi della luna piena mentre prepara unguenti in grado di guarire alcuni mali. Un romanzo contro il potere, e contro la cieca repressione del diverso. La maturazione di una donna e la sofferta conquista della propria identità nel contesto dell'Italia centro-meridionale del XV secolo.
Tra il periodo Angioino e quello Aragonese, tra l'Abruzzo e la Campania.
Un'epoca di transizione politica e sociale.
La figura emblematica di Caterina Cilento, condannata al rogo come strega nella cittadina di Castel Di Sangro.
Educata dalla castellana Eleonora, da cui acquisisce tutte le doti femminili colte come la malizia, l'astuzia, l'abilità nelle schermaglie con gli uomini, arti e male arti.
Se ne parlerà in un dibattito dibattito sulla supestizione 17 febbraio ore 17,30 al Teatro Comunale F. P. Tosti di Castel di Sangro.

Interverranno l'autore, Mario Boffo, Ambasciatore italiano nello Yemen, Stefano Pallotta, Presidente Ordine Giornalisti Abruzzo, Antonio Grano, Storico molisano, Umberto Murono, Sindaco di Castel di Sangro, Aldo Di Benedetto, Direttore del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. Moderatore Giuseppe Fuggetta.
08/02/2006 9.42