"Rua Muro": l’ultima opera di Sandro Angelo Ruffini

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1201

Sabato 11 febbraio 2006 (ore 18:00), presso il Seminario Regionale Pontificio “S. Pio X” di Chieti, sarà presentata l'ultima opera letteraria dello scrittore teatino Sandro Angelo Ruffini, “Rua Muro”: romanzo autobiografico che narra gli episodi che hanno caratterizzato la vita dell'autore dall'infanzia a oggi, attraverso i quali sono espresse le esplorazioni della sua anima alla ricerca del vero senso della vita.
Si tratta del primo romanzo, ma non della prima pubblicazione di quest'autore di Chieti che ha, invece, già ricevuto diversi premi letterari in Abruzzo, Umbria ed Emilia Romagna per la narrativa e la poesia.
Il titolo scelto per questa sua nuova avventura letteraria è particolare perché esprime la volontà dello scrittore di raccontare il viaggio fisico e spirituale che ha finora percorso durante la sua esistenza. Rua Muro è, infatti, una via di Modena in cui Ruffini ha vissuto a lungo e alla quale è profondamente legato. Quella strada è, in realtà, connessa a indimenticabili episodi della sua vita che hanno generato il modo di essere dell'autore ed è, per questo, significativa anche la sua assonanza con il termine “Ruah” che, in ebraico, significa “Spirito creatore”.
“Rua Muro” è quindi un volume che, senza maschere, affida ai lettori l'anima di Ruffini con le sue angosce, con le sue speranze e, soprattutto, con la sua ricerca di Amore puro che lo stimola alla continua ricerca di nuovi incontri.
Proprio durante questa ricerca nel suo albero genealogico, lo scrittore incontra due figure che lo affascinano e che, nonostante la mancanza di legami di parentela, diventeranno i protagonisti delle sue prossime fatiche letterarie: due biografie dedicate a Paolo (1765 – 1822) e Francesco (1863 – 1934) Ruffini, filosofo-matematico il primo e Ministro della Pubblica Istruzione il secondo.
07/02/2006 12.48