Gli appuntamenti per la Festa della Donna

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il Muspac, Museo Sperimentale d'arte contemporanea, organizza per l'8 marzo 2009 una giornata di incontri per celebrare la donna artista.
Il primo appuntamento è fissato per le ore 17 con l'ultima conferenza del Seminario L'arte al femminile: soggettività e ruoli delle donne artiste in età moderna e contemporanea dal titolo Nessun riguardo particolare. La donna artista del XX secolo, che sarà tenuta dalla dott.ssa Paola Ardizzola. Il seminario è coordinato dal Soroptimist International Club dell'Aquila.
Alle ore 18.30 segue il vernissage della Mostra dell'artista serba di fama internazionale Nina Todorović, dal titolo Ipertòpia. Dopo l'inaugurazione della mostra si potrà assistere all'atto performativo dell'artista/musicista di origine tedesca Isabell Presenza, performance strettamente correlata ai temi trattati dalla visual artist Todorović.
La mostra di Nina Todorović, a cura di Paola Ardizzola, si pone in continuità con un lungo percorso di ricerca che l'artista conduce sul tema dell'acqua, iniziato col progetto Watermark(Ed), che parte dalla considerazione delle acque del proprio Paese (Serbia) e coinvolge il tema “acqua” di diversi Paesi ospitanti, individuando proprio nel loro rapporto con l'acqua un carattere distintivo. In particolare, per la mostra che si terrà all'Aquila l'artista realizzerà un'installazione prendendo in considerazione e valorizzando la bellezza e la suggestione della Fontana delle 99 Cannelle e del Fiume Aterno. Al termine dell'inaugurazione ci sarà un cocktail, per intrattenersi, soffermarsi… e conoscere l'artista. La mostra rimarrà aperta fino al 20 marzo. Catalogo Edizioni Muspac.
L'elemento acqua è valutato nelle sue diverse declinazioni: come sorgente di vita, come strumento di rigenerazione, come mezzo di comunicazione. Vengono rivalutati gli antichi simbolismi dell'acqua come fecondatrice della terra e dei viventi, che conducono ai simboli analitici dell'acqua come fecondatrice dell'anima: il fiume, il lago, il mare rappresentano il corso dell'esistenza umana e le fluttuazioni dei desideri e dei sentimenti. Lo scorrere delle acque del fiume rappresenta il possibilismo universale: la sua corrente conduce verso il mare riunificando le acque prima divise; la sua consistenza fisica divide due rive opposte, ma l'acqua consente di annullare questa distanza.


LE DONNE TRA POESIA E MONOLOGHI

PESCARA. Intitolata Donne, Arte e Musica questa piccola rassegna, promossa dall'Assessorato al Turismo del Comune di Pescara, si svolgerà il 7 e l'8 Marzo configurandosi come un percorso che porterà il pubblico ad esplorare l'universo artistico femminile, il tutto ospitato da quattro locali del centro storico di Pescara.
Aprirà questa piccola rassegna presso il Portonaccio l'attrice Rossella Micolitti che il 7 Marzo, a partire dalle ore 21:00, affronterà il tema delle donne con poesie e monologhi. A seguire, dalle 23.00, presso l'Omar Khayyam sarà di scena l'attrice Federica Nico che declamerà i versi delle più significative poetesse del ‘900.
Da mezzanotte in poi presso il Groove la consolle anni '80 della Dj Stefania Grilli concluderà questa prima giornata di appuntamenti.
Si prosegue l'8 Marzo con la Dj Alessandra Tersigni e dei suoi mix elettronici che dalle 21.00 riecheggeranno tra le sale del Groove. Per chi desidera invece un'atmosfera più intima, sempre alle 21.00 sarà protagonista al Portonaccio il live acustico della giovane cantautrice Sandra Ippoliti.
Inoltre, fino a Martedì 10, il Groove, l'Omar Khayyam e il 45 faranno da cornice a tre esposizioni di altrettanti giovani artiste: Annalisa Fazzolari, Benedetta Graziani e Giorgia Tobiolo.

Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

A CASA D'ANNUNZIO

PESCARA. Un viaggio quello che compie Franca Minnucci attraverso un “Reading” di lettere, poesie, brani per scoprire un d'Annunzio tenero e delicato che esuli un po' dall'immagine stereotipata di un uomo egocentrico e carnale che ha usato sempre la donna per soddisfare i propri piaceri e i propri bisogni.
Un d'Annunzio intimo e tenero nei confronti dell'altro sesso, che siano attrici musiciste amanti, ma anche semplicemente amiche, appena apparse nel suo panorama affettivo. Donne alle quali d'Annunzio dedica il suo tempo, i suoi pensieri amorevoli e generosi, la poesia delle sue parole. Parole dolci e languide, affettuose e protettive nelle quali si nasconde una profonda dedizione ed un amore sempre intenso e forte.
È su questo modo diverso, su questo complesso rapporto con le donne che Franca Minnucci terrà un incontro spettacolo fatto di riflessioni, di letture poetiche di lettere inedite scritte alle tante donne che hanno popolato la vita del poeta.
Lettere inedite, appartenenti a collezioni private, quelle per esempio alla madre, che ci raccontano un d'Annunzio appena adolescente tenero, fragile, emozionato al primo incontro con una fanciulla: «Cara, cara, cara Mamma, ora voglio farti uno schizzo della mia ninfa: Dio mortale! che manina! Bianca come il latte, con certe vene leggere leggere che traspiravano azzurre sotto la pelle morbida e vellutata». Un d'Annunzio affettuoso e premuroso al capezzale della sorella Ernesta: «Cara cara Ernestina, mia dolce sorella, sono al tuo capezzale e mi sentirai vicino a te finché tu non sia guarita. Ti Tengo stretta al mio cuore». Un d'Annunzio nostalgico e malinconico che nuota fra i ricordi della sua più appassionate storia d'amore, quella con Eleonora Duse: «Stasera ho voluto rimaner solo con me per sentire questa nuova ricchezza, e questa beatitudine malinconica. Ma io ora so, più certamente e più misticamente, che nessuna comunione con le creature umane – da che vivo e soffro – vale la comunione ch'io ebbi con te, ch'io ho con te».
Un omaggio alle donne attraverso le parole di un poeta che le donne ha molto amato.

FOSSACESIA, UN 8 MARZO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Un aiuto concreto a tutte le donne vittime di violenza: questo l'obiettivo del servizio “Donna”, che sarà presentato a Fossacesia, presso il Teatro Comunale, nell'ambito di un dibattito sul tema “Donne a confronto”; l'inizio è previsto alle 10.00 del prossimo 8 marzo, Festa della Donna. Una coincidenza voluta, per dare a questa festa un senso importante e lanciare un messaggio di solidarietà. Tramite il Segretariato Sociale del Comune di Fossacesia sarà possibile richiedere il supporto di operatori professionali, che offrono la loro opera grazie alla collaborazione del Centro Antiviolenza “Non tacere” di Lanciano.
Il servizio è rivolto alle donne di tutte le nazionalità che dovessero essere vittime di ogni forma di violenza: non solo quella fisica o sessuale, ma anche quella psicologica o economica, che spesso è più subdola ma non per questo meno odiosa. Gli operatori sono tutte donne, per facilitare l'approccio verso le altre donne in difficoltà che vi si rivolgeranno. Lo staff comprende le professionalità necessarie ad affrontare tutti i tipi di situazioni; ne fanno parte: un'operatrice di accoglienza, un'assistente sociale, una consulente familiare, una mediatrice familiare, un'avvocatessa, una psicologa, una dottoressa in medicina ed una consulente amministrativa.


L'AISM E LA GARDENIA DELLA SOLIDARIETA'


Nella giornata della festa della donna tre piazze di Roccamontepiano saranno occupate dai tavolini della solidarietà dell'AISM. Il Comune ha raccolto l'invito dell'associazione ed ha attivato diversi volontari che si sono resi disponibili a organizzare il tutto. Domenica 8 marzo 2009 Piazza San
Rocco, Piazza Terranova e Piazza Reginaldo saranno animate dalle colorate "gardenie della solidarietà". La loro vendita, appunto, in occasione della festa dedicata alle donne consentirà di raccogliere fondi da destinare alla ricerca scientifica contro la sclerosi multipla. L'AISM da anni si batte contro questa malattia e solo grazie a queste iniziative e alla solidarietà di tante persone contribuisce in maniera determinante a sostenere ricerca e aiuti diretti ai malati. Da uno studio dell'associazione la stragrande maggioranza dei casi colpisce proprio le donne.
«Ecco perchè abbiamo voluto ricordare l'8 marzo in questo modo» ha affermato il vicesindaco Luciana Addario e conclude «per una volta la tanto cara mimosa potrà essere accompagnata da una gardenia che ha un doppio significato ed un messaggio di solidarietà concreta».

ROSETO PROMUOVE UNA SCRITTRICE CHE RACCONTA LE DONNE

ROSETO. In occasione della Festa della Donna la Commissione Pari Opportunità del Comune di Roseto ha promosso un pomeriggio letterario e domenica 8 marzo sarà infatti presentato il libro di Maria Teresa Barnabei dal titolo “Femminile plurale” edito da Demian. L'incontro, a cui interverrà l'autrice si terrà nella Biblioteca Civica alle ore 16.30.
«Una raccolta di racconti che conquista con la stessa andatura delle storie che narra: lenta, antica, avvolgente, cadenzata su un ritmo quasi dimenticato, di sicuro desueto in questa epoca letteraria di brevità, frammentazione, velocità» scrive nella prefazione Valeria Cappelli.
Sono 12 i racconti raccolti nel libro dalla scrittrice originaria di Montorio al Vomano e tra questi figurano Dietro il muso segnalato al Premio Cingari di Reggio Calabria e Sorelle secondo classificato al Premio “Le zirè d'oro”, dell'Aquila.
«Abbiamo deciso di promuovere una voce di donna che racconta le donne - ha spiegato la Presidente della Commissione Pari Opportunità di Roseto Lucia Converti – perché riteniamo che sia più facile entrare nell'universo femminile attraverso la sensibilità e le emozioni di una scrittrice che, come ha già dimostrato con le sue precedenti pubblicazioni è capace di esplorare i sentimenti più veri scandagliando tra le pieghe della quotidianità».

07/03/2009 11.17