Torre de' Passeri, prosegue la rassegna "Giovedì al Cinema"

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1639



TORRE DE' PASSERI. Diversità ed adattamento, inclusione ed esclusione sociale, un pizzico di mistero. Ma anche l'affresco di un'umanità immobile e grottesca, accogliente all'apparenza ma in definitiva inospitale.
Il tema dell'integrazione è al centro del film "La giusta distanza", il film di Carlo Mazzacurati che sarà proiettato gratuitamente al Cinema Anelli di Torre de' Passeri, giovedì 12 febbraio, alle 21, nell'ambito della rassegna "Giovedì al Cinema", l'iniziativa promossa dal Comune, con la collaborazione della Provincia di Pescara, per far ripartire le attività della storica sala di via San Vittorino, attraverso un programma di proiezioni gratuite che continueranno fino al prossimo 14 maggio.
Le vicende si intrecciano nel paesino di Concadalbero, alle foci del Po, dove si disegna l'incontro tra Hassan e Mara. Lui è un meccanico tunisino, che con anni di onesto e duro lavoro si è conquistato stima e rispetto, lei una giovane maestra, che una supplenza ha portato lì, in attesa di partire per il Brasile con un progetto di cooperazione.
Una storia che comincia sotto il segno dell'inquietudine, poi si trasforma in passione ed infine in tragedia. Il tutto visto con gli occhi (e la penna) del terzo protagonista, Giovanni, diciottenne del paese ed aspirante giornalista, che solo trasgredendo alla regola della "giusta distanza" raccomandatagli dal direttore del giornale, che lo vorrebbe né indifferente né troppo coinvolto, riuscirà a riportare la giustizia nel paese (l'Italia) dei giudizi scontati.
«Siamo al terzo appuntamento di una rassegna che ha riscosso, fin d'ora, un grande successo di pubblico», ha sottolineato il primo cittadino di Torre de' Passeri, Antonello Linari: «Vedere la sala Anelli colma di gente mi rende soddisfatto per il progetto intrapreso, grato a quanti hanno collaborato per la sua organizzazione e contento per aver costruito una bella opportunità di aggregazione e cultura. Ora c'è da fare uno sforzo in più: frequentare il cinema non solo nei giorni della rassegna, ma anche nelle giornate di programmazione ordinaria», ha ribadito Linari, «lo dobbiamo ad una sala storica per Torre de' Passeri e per l'intera vallata del Pescara, che rischia, dopo settant'anni di vita, di chiudere, senza dimenticare, infine, la bellezza ed il fascino del grande schermo».
10/02/2009 12.22