Interart in Europe: musica rumena al conservatorio di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Si chiama "InterART in Europe" ed è il progetto in cui è confluita la collaborazione tra il Conservatorio di Pescara "Luisa d'Annunzio" e l'"Universitatea de Arte George Enescu" di Iasi, in Romania, che dura già dal 2005.
In nome di questo progetto lunedì 13 e martedì 14 ottobre autorità istituzionali, docenti e studenti dell'università rumena saranno ospiti del Conservatorio in un programma di scambio che prevede una performance musicale di marionette su musica tradizionale rumena e due concerti eseguiti dagli stessi ospiti.
La performance, "A Love Story", durerà 50 minuti e si svolgerà nell'auditorium del Conservatorio le mattine del 13 e del 14 ottobre alle 11, con ingresso gratuito ed aperto al pubblico e alle scolaresche. Sempre nell'auditorium, il 13 ottobre alle 21 avrà luogo un concerto di musica contemporanea rumena dell'Orchestra dell'Università George Enescu diretta da Bodgan Chiroscã, su repertorio di Viorel Munteanu (Ipostase per clarinetto e piano e Le voci della Putna) e George Enescu (Sonata op. 24), ed una interpretazione delle trasformazioni corali della musica folcloristica, laica e religiosa di compositori rumeni ad opera della corale Cantes Amicitiae diretta da Nicolae Gâscã. Interpreti: Tatiana Pocinoc, Doru Albu, Aurelia Simion.
Martedì 14 alle 21 ci sarà un concerto di giovani compositori dell'Università delle Arti sotto l'orientamento del docente Doru Albu.
Saranno eseguiti dagli studenti dell'Università una sonata per piano e un quintetto di fiati di Bodgan Chiroscã, ed un quartetto per archi e cantata da camera per soprano, tenore e gruppo strumentale di Ciprian Ion su testi di George Popa.
Durante i due giorni del progetto, inoltre, sarà visitabile la mostra di marionette, maschere e scenografie "Antropomorphical Transfigurations in Scenography" ideata da Costache Gavril Siriteanu negli orari 11-19.
«Il Conservatorio "Luisa d'Annunzio", titolare della Carta Universitaria Europea – spiega il direttore Enrico Perigozzo – conduce dal 2003 una serie di attività di collaborazione con altre Istituzioni di Alta Formazione Europee: attività realizzate grazie in parte al supporto finanziario accordato dalla Commissione Europea nell'ambito del "Lifelong Learning Programme" Erasmus. Tra queste attività si colloca la mobilità dei docenti e degli studenti del Conservatorio, permettendo loro di svolgere una parte del proprio impegno o curriculum accademico presso Conservatori o Università di un altro Paese, creando nuove opportunità di studio e di approfondimento delle proprie conoscenze all'estero».
«Conoscere la produzione artistica dell'Università di Iasi – commenta la coordinatrice del Programma Erasmus del Conservatorio "d'Annunzio"
Roberta D'Incecco – può essere un'importante occasione di confronto, contribuendo concretamente e attivamente a stimolare la creatività e il dialogo tra docenti e studenti del Conservatorio e i colleghi di altre Istituzioni di Alta Formazione».


09/10/2008 14.21