Sabato a Teramo: Interferenze 2008 Gala

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Partirà sabato 4 ottobre dalle ore 21,00 nei locali di Electa, Interferenze, con artisti di fama internazionale: Rootless root dance company (Grecia) e Simona Bertozzi (Italia). Li affiancherà la giovane proposta Valentina Parmeggiani.
Il festival ha avuto un enorme e per alcuni versi inaspettato successo sin dalla prima edizione, il che ha portato sia la stampa locale e nazionale sia realtà internazionali del settore artistico ad interessarsi ad Interferenze per la natura sperimentale e l'originalità delle performance proposte.
Perché quest'anno Interferenze è “Gala”, e si tiene negli spazi di Electa e non in strada, tra i passanti, come sempre?
«Perchè il festival è arrivato ad un punto focale», hanno spiegato i promotori, «un bivio che necessita di un attento studio prima di un importante cambiamento e di una grande crescita».
Le prime due edizioni sono state improntate all'osservazione delle reazioni del pubblico che ha risposto in maniera entusiasta ai nuovi stimoli culturali proposti dal festival.
Nella prossima edizione l'attenzione sarà spostata principalmente sulla qualità delle performance e sulla levatura degli artisti. Interferenze ospiterà i migliori artisti di danza urbana sulla scena internazionale grazie all'inserimento del Festival nel circuito CQD-Ciudades Que Danzan (Città Che Danzano), una rete internazionale che mette in contatto diverse città, in Europa e oltreoceano, in cui si svolgono Festival di Danza legati ai paesaggi urbani.
Questo per favorire, secondo i promotori, il confronto tra le varie espressioni artistiche e donare alla città la possibilità di godere, gratuitamente, dell'arte dei migliori.
«In sole tre edizioni, dunque, grazie ad Interferenze», ha spiegato la direttrice artistica Eleonora Coccagna, «la città di Teramo è divenuta un punto di riferimento della danza urbana a livello internazionale, e questo comporta una necessaria riflessione sulla struttura ed organizzazione del festival che entra a far parte del mondo dei grandi eventi internazionali. La direzione artistica sta attentamente valutando tutte le scelte organizzative da fare, come la trasformazione di Interferenze da festival di Arte urbana a festival di Danza urbana, o come l'organizzazione di un percorso di formazione professionale per le giovani proposte che verranno selezionate e inserite nel programma del festival».

02/10/2008 9.31