BussinJazz 2008…quando il jazz si trasferisce in collina

Alessandro Biancardi

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ESTATE 2008. BUSSI. Una manifestazione ormai matura, più che adulta con i suoi 22 anni ufficiali ma con una età anagrafica maggiore considerando quegli anni travagliati che nei ’70, ponevano con enfasi, sul manifesto di colore rosso con scritte nere il titolo "Primo Festival jazz pop avanguardia delle Plache".
Era il 1973. Il Festival JAZZ non suonò: la questura negò il nulla osta per ragioni di ordine pubblico. La Festa dell'Unità di settembre ospitò la manifestazione ma l'inclemenza del tempo obbligò al coperto del Cinema Teatro Italia, odierno supermercato Conad.
Più di trent'anni di Jazz a Bussi che hanno segnato un percorso culturale di tutto rispetto, nato spontaneamente ma proiettato fuori dai confini nazionali e che gode, oggi, della solida associazione culturale, nonchè orchestra, Baracca Big Band di Bussi diretta dal trombettista Gianni Ferreri, e dei patrocinii stabili di enti pubblici quali Regione Abruzzo, Provincia di Pescara e Comune di Bussi sul Tirino.
Una piccola ma grande realtà conosciuta nel panorama jazzistico internazionale. Un contenitore dove dimorano ormai stabilmente passioni, sentimenti, persone, professionalità, senso di appartenenza. Un modo consapevole di come si possano organizzare ed ottimizzare eventi di prestigio e di qualità anche con modeste risorse.
L'edizione 2008 presenta un programma asciutto ma raffinatissimo. Paolo Russo Trio aprirà la kermesse martedì 22 luglio, con Paolo Russo al piano e bandoneon, musicista pescarese residente a Copenhagen ai vertici nella scena jazzistica danese, Thomas Fohnesback al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria, pescarese residente a Roma con un ricco curriculum di collaborazioni con artisti jazz di grosso calibro.
Mercoledì 23 luglio sarà la volta di Flavio Boltro Quintetto, composto da Fabio Boltro, uno dei più grandi trombettisti italiani, da Rosario Giuliani, sax contralto e sax soprano, dal pianista Pietro Lassu, da Pietro Ciancaglini, uno dei contrabbassisti più giovani (nato nel 1975) e più preparati della scena jazzistica italiana e da Marcello Di Leonardo.
Concluderà la manifestazione giovedì 24 luglio Gianluca Lusi Quintetto, formato da Gianluca Lusi, saxofonista di Capistrello (AQ) insegnante ed interprete originale, Aldo Bassi, trombettista che ha collaborato con numerosi artisti italiani e stranieri, Pino Iodice, pianista napoletano, compositore e insegnante dei conservatori di Roma e Salerno, dal fratello Pietro Iodice, batterista di spicco del jazz italiano e dal contrabbassista teramano Luca Pirozzi.
Tutti e tre i concerti, ad ingresso completamente gratuito, avranno luogo al Parco della Quercia Rossa in via della Repubblica, con inizio alle ore 22.00.

02/07/2008 10.49