Premi Flaiano, per la fiction vince Beppe Fiorello: «che orgoglio»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Sono felice e onorato per il conferimento del Premio Flaiano a me e soprattutto alla fiction 'La vita rubata' che ho particolarmente amato».



PESCARA. «Sono felice e onorato per il conferimento del Premio Flaiano a me e soprattutto alla fiction 'La vita rubata' che ho particolarmente amato». Beppe Fiorello, protagonista incontrastato delle fiction Rai (ne ha girate 10 negli ultimi 4 anni) ci tiene a commentare il riconoscimento conferitogli nella sezione televisiva del Premio e lo dedica «alla famiglia Campagna a cui questo film ha restituito anni di giustizia negata».
La fiction in questione, oggetto di polemiche e sospensioni dai palinsesti Rai a causa della concomitanza con il processo reale, ha raccontato la storia della giovane Graziella Campagna, appena 17enne quando venne assassinata il 12 dicembre 1985, a Villafranca, una paese nel messinese
Beppe Fiorello, di ritorno dalla Tunisia dove ha girato con Giuseppe Tornatore il film 'Baaria', spiega che per lui il motivo di orgoglio è doppio: «da un lato il personaggio Flaiano è un papà artistico per tutti noi che facciamo questo mestiere - dice - e dall'altro sono particolarmente felice che il Premio arrivi per il ruolo di Pietro Campagna», carabiniere e fratello di Graziella Campagna, uccisa in un delitto di mafia, come racconta la fiction 'La vita rubata', diretta da Graziano Diana.
La 35esima edizione dei premi internazionali Flaiano vedra' sul palco, tra i vincitori, anche Alessandro Gassman come interprete maschile per "La parola ai giurati", mentre l'interprete femminile della stagione e' Manuela Mandracchia, per "Ritter Dene Voss".
Il premio per il musical andra' a Chiara Noschese, per "Il giorno della tartaruga", mentre il regista premiato per questa edizione dei Premi Flaiano e' Marco Sciaccaluga, per "L'agente segreto di Conrad".
Per le due sezioni relative ai copioni, la giuria ha scelto Flavio Sicari per la sezione adulti e Francesca Caterina Matricoti per la sezione giovani (il primo per il testo "In nome di Omar Abul" e la seconda per il testo "Ridere per piangere").
Per questa sezione si e' «cercato di preservare qualita'» e «i nomi di Gassman e Noschese dimostrano che siamo alla seconda generazione, coi premi Flaiano».
Il premio alla carriera andra', per il teatro, a Franca Nuti.
Per la sezione televisione e radio, la giuria diretta da Gregoretti, ha indicato Antonio Albanese per "Che tempo che fa", mentre per la fiction, oltre a Fiorello saranno premiati per la regia Riccardo Milani (per "Rebecca la prima moglie") e per l'interpretazione femminile Lunetta Savino per "Il coraggio di Angela".
Il programma radiofonico vincitore e' "Storyville" (Radio tre), nelle persone di Antonella Bottini e Francesco Mandica.
Per lo speciale di "Un giorno in pretura - Le colpe degli altri.
Processo all'Esma" il premio andra' a Roberta Petrelluzzi.
La cerimonia di premiazione si terra' il 6 luglio, con la consueta parata di stelle.

VENERDI' LA PROIEZIONE DI ADRIATICO

Una campagna elettorale di cruciale importanza, una pioggia fitta e la sparizione di un giovane gosth-writer, portaborse di un politico di successo, infittiscono il mistero de All'amore assente, thriller sui sentimenti e la politica firmato da Andrea Adriatico.
Presentato in prima mondiale in uno dei più prestigiosi festival del cinema europeo (il London Film Festival del 2007), il secondo lungometraggio di Andrea Adriatico – prescelto per la sezione 'Concorso italiano' della XXXV edizione del Flaiano Film Festival – sarà proiettato il 27 giugno, ore 18.45, alla Sala 1 del Teatro Massimo di Pescara.
Il film è un thriller politico-sentimentale che nasce dalla sparizione del giovane ghost-writer di un politico impegnato in un'incerta campagna elettorale (Filippo Plancher). Intorno alla scomparsa dell'uomo, su cui indaga un misterioso detective privato (Massimo Poggio), ruota una storia che coinvolge le figure della moglie Iris (Francesca d'Aloja), della madre (Milena Vukotic) e del padre (Tonino
Valerii) e di un collega di lavoro (Maurizio Patella). Fanno parte del cast anche Eva Robin's, nei panni di una fascinosa taxista e Corso Salani, già protagonista del precedente film Il vento, di sera.



26/06/2008 10.45