L'appuntamento di Spoltore per il giorno della Memoria

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

934

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche liberarono il Campo di concentramento di Auschwitz, rivelando al mondo intero il più grande genocidio perpetrato dall'uomo in tutta la storia: la Shoah.
Il 27 luglio del 2000 il Parlamento Italiano ha istituito il Giorno della Memoria.
Dal raggruppamento di questi elementi nasce la piéce “Per non dimenticare”, con l'obiettivo di ridare vita alle opere composte nei Campi da musicisti Ebrei vittime della Shoah e altresì dimostrare la funzione eternatrice della Cultura della Memoria.
L'attore Milo Vallone declamerà inoltre un testo che ricorda il giorno della memoria e cesellato sui resoconti dell'insurrezione del Ghetto di Varsavia e dei successivi moti nel Campo di Treblinka.
«Il racconto», spiegano gli organizzatori, «improntato alla Resistenza e alla difesa della dignità umana, rivela aspetti di solidarietà e creatività dell'ingegno umano che specialmente in quei fatidici giorni a Varsavia videro protagonisti lo scrittore Itzhakh Katzenelsohn, il musicista Roman Padlewski e altri. La Cantata è dedicata all'Uomo che verrà, all'Uomo di domani.
Semplicemente con l'augurio che nasca di cuore e Memoria forte.
Perché la Memoria è l'antidoto contro tutti i mali del mondo».


L'appuntamento è per il prossimo 26 gennaio nella cattedrale di San Panfilo a Spoltore alle 21.
Riprende così la programmazione delle attività culturali presenti nelle celebrazioni del 1° Centenario dell'Incoronazione della Madonna del Popolo a Spoltore.
Voce narrante Milo Vallone, a cura di Davide Cavuti
Ideazione Sara Cecala e Paolo Bonacelli.

16/01/2006 9.26