Pio Di Stefano vince la III edizione del "Pianeta della maldicenza"

Alessandro Biancardi

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Il brano “Preghiera a Sant'Agnese” di Pio Di Stefano ha vinto il primo premio assoluto del concorso di arte varia sulla maldicenza, indetto dall'associazione culturale Confraternita aquilana dei Devoti di Sant'Agnese nell'ambito della terza edizione di “Il Pianeta Maldicenza”, la manifestazione ideata per promuovere la tradizione di Sant'Agnese, tipica dell'Aquila. Il concorso si è svolto ieri pomeriggio al teatro comunale.
La giuria composta da sette esponenti delle principali Istituzioni culturali (presidente, Walter Capezzali) e da altrettanti spettatori estratti a sorte (presidente, Amedeo Esposito), ha giudicato il lavoro “Preghiera a Sant'Agnese”, di Pio Di Stefano (interpretato dall'attore Bartolomeo Giusti), il migliore tra i sedici finalisti.
Gli elaborati erano stati selezionati in precedenza da un'altra commissione tecnica tra gli oltre 50 progetti depositati entro la fine di novembre 2005, termine previsto dal bando per partecipare all'iniziativa. Iniziativa che, anche quest'anno, ha avuto lo scopo di sottolineare come la maldicenza agnesina non sia equiparabile al pettegolezzo, ma sia sinonimo di leale antagonismo e di critica costruttiva.
L'intera organizzazione artistica dell'evento è stata curata quest'anno dal Tsa e segnatamente da Federico Fiorenza. Lo stesso Fiorenza ha coordinato i filmati che hanno caratterizzato le rappresentazioni dei brani finalisti. Filmati prodotti dalla società “8 e mezzo” e realizzati da Marco Gialloreti ed Eleonora Vigna.
Il vincitore ha ritirato il premio, l'Agnesino d'oro 2006, dalle mani di Fabio De Paulis, assessore alla Cultura del Comune dell'Aquila, ente che ha patrocinato la manifestazione insieme alla Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila, con il sostegno di altre confraternite agnesine.
Premiati anche i migliori lavori delle quattro categorie: “Nu pomeriggiu”, di Teresa Colaiuda (poesia in dialetto aquilano, interpretata da Oscar Carbonara); “Un marziano visita la nostra città”, di Bruno Ciammola (poesia in lingua italiana, interpretata da Claudio Marchione); “Aj'atru munnu” di Angelo Tatafiore (prosa in dialetto, interpretata da Antonello Carbonara e Giancarlo Chiodi); “Mi manca Picone” di Sabatino Ciocca (prosa in lingua, interpretata da Giuseppe Bisogno).
La cerimonia di premiazione è avvenuta in serata nel cortile del palazzo Comunale, durante una conviviale nel corso della quale è stato offerto del vin brulé, preparato dall'Associazione nazionale Alpini, il “Dolce di Sant'Agnese”, preparato dai ragazzi dell'Istituto Alberghiero dell'Aquila, e altri prodotti realizzati dalle Devote di Sant'Agnese.
Con le premiazioni del concorso di arte critica sulla maldicenza e la festa al cortile del Municipio si è conclusa la tre giorni dedicata alla tradizione aquilana di Sant'Agnese. La manifestazione era cominciata venerdì con la tavola rotonda coordinata dal noto corrispondente della Rai Antonio Caprarica, alla quale avevano partecipato tre giornalisti europei, William Ward, Marc Semò e Savik Shuster, che avevano parlato della maldicenza negli altri Paesi del vecchio continente.
Ieri, poi, Bruno Vespa, sempre al teatro comunale, aveva intervistato in diretta telefonica il Senatore a vita, Giulio Andreotti sul tema della maldicenza in politica. Un dibattito al quale è intervenuto il presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco, alla presenza del vice sindaco dell'Aquila, Ernesto Placidi, della presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, e del presidente dell'associazione culturale Confraternita Aquilana dei Devoti di Sant'Agnese, Tommaso Ceddia, che ha moderato la serata.
Il tutto, in attesa della grande serata del 21 gennaio (giorno di Sant'Agnese), quando decine di confraternite agnesine si riuniranno nelle varie conviviali – la gran parte delle quali è già stata organizzata – per eleggere i personaggi più maldicenti.

16/01/2006 9.11