L'Aquila. Al via i tre giorni sulla "maldicenza"

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Terza edizione per la manifestazione che riserva sempre qualche interessante spunto. Fra gli ospiti Giulio Andreotti in video conferenza e il giornalista Antonio Caprarica. ANDREOTTI VIRTUALE
Offrirà una visione della maldicenza in varie realtà europee la tavola rotonda in programma oggi, 13 gennaio, alle 17, al teatro comunale dell'Aquila.
Sarà la prima iniziativa della tre giorni della terza edizione di “Il Pianeta Maldicenza”, l'a manifestazione promossa dall'associazione culturale “Confraternita Aquilana dei Devoti di Sant'Agnese”, realizzata con il patrocinio del Comune dell'Aquila e con il supporto della Carispaq e di altre Confraternite Agnesine della città.
Dopo il successo del 2004 e dello scorso anno, i Devoti di Sant'Agnese hanno inteso proseguire con il loro progetto di diffondere un'adeguata e corretta conoscenza della tradizione aquilana della maldicenza legata alla tradizione Sant'Agnese (tipica del capoluogo d'Abruzzo), intesa non come pettegolezzo o come insulto, ma come strumento di valenza sociale e di sano antagonismo.
L'incontro di domani sarà caratterizzato dalla presenza di Antonio Caprarica, il popolarissimo corrispondente della Rai da Londra, che modererà la tavola rotonda, alla quale prenderanno parte Marc Semò, editorialista del noto giornale parigino “Liberation”, William Ward, corrispondente dalla capitale del Regno Unito di “Panorama” e del quotidiano “Il Foglio” e Savik Shuster, conduttore del programma televisivo russo “Libertà di parola”.
Il convegno sarà coordinato dal giornalista Angelo De Nicola, e sarà introdotto dall'assessore alla Cultura del Comune dell'Aquila, Fabio De Paulis, dal presidente dell'associazione dei Devoti di Sant'Agnese, Tommaso Ceddia, e dal direttore generale della Carispaq, Rinaldo Tordera.
Il dibattito successivo concluderà la tavola rotonda.
Un altro grande appuntamento è previsto al Teatro comunale per sabato 14 gennaio, a partire dalle 16, quando il giornalista e scrittore Bruno Vespa, che la mattina riceverà la cittadinanza onoraria di Tione degli Abruzzi, intervisterà in diretta telefonica il senatore a vita Giulio Andreotti, impossibilitato a venire all'Aquila a causa di un impedimento fisico, ma che ha inteso comunque partecipare al convegno “La maldicenza in politica”, sia pure con la sola voce. Il saluto della Municipalità sarà portato dal vice sindaco, Ernesto Placidi, che ha sottolineato come l'orientamento dell'amministrazione comunale sia in continuità rispetto alle precedenti edizioni, e dunque a sostegno della diffusione dell'originalità della tradizione aquilana di Sant'Agnese.
Sono previste le relazioni del senatore Lino Jannuzzi, sulla maldicenza nell'attualità, e dello storico Antonio Spinosa, sulla maldicenza nel corso dei secoli. Interverranno anche la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, e il Presidente della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco.
Gran finale domenica 15 gennaio, con due momenti, uno al teatro comunale, l'altro al cortile del Comune. Si comincerà al teatro, alle 16, quando saranno messi in scena 16 elaborati di prosa e poesia, in lingua e in dialetto, selezionati da esperti sui circa 50 lavori presentati entro lo scorso mese di novembre, e che hanno avuto tutti, come tema, la maldicenza. Il concorso, che si svolge sotto la regia di Federico Fiorenza, dirigente del Teatro Stabile d'Abruzzo (il Tsa ha avuto il compito di gestire l'organizzazione tecnica e artistica dell'edizione di quest'anno), terminerà con la proclamazione del vincitore assoluto e dei quattro vincitori di categoria (poesia in dialetto, poesia in lingua, prosa in dialetto, prosa in lingua). La serata sarà presentata dagli attori Alessia Giangiuliani e Ninni Giusti. L'introduzione sarà affidata a Ludovico Nardecchia, segretario a vita dei Devoti.
Le premiazioni avverranno, dalle 18 circa, nella cornice del cortile del Palazzo Comunale, dove proseguirà la festa di dopodomani. La Municipalità, come lo scorso anno, offrirà a tutti i cittadini un vin brulé (preparato dall'Associazione Nazionale Alpini) e il Dolce di Sant'Agnese, anche in questa occasione realizzato dagli studenti dell'Ipsiasar dell'Aquila. Le donne delle confraternite Agnesine, come sempre esemplari per l'impegno profuso, si occuperanno della preparazione di altri prodotti e della loro distribuzione a tutti coloro che volessero partecipare alla festa conclusiva di “Il Pianeta Maldicenza 2006”.

13/01/2006 9.17