"L'Amore non basta"… nemmeno se il film si gira in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E' in tutte le sale cinematografiche dallo scorso 18 aprile, "L'amore non basta", di Stefano Chiantini, girato interamente all'Aquila e a Pescara durante la scorsa estate, grazie alla collaborazione e al supporto dell'Abruzzo Film Commission.

ABRUZZO. E' in tutte le sale cinematografiche dallo scorso 18 aprile, "L'amore non basta", di Stefano Chiantini, girato interamente all'Aquila e a Pescara durante la scorsa estate, grazie alla collaborazione e al supporto dell'Abruzzo Film Commission.

Basato su una sceneggiatura scritta dallo stesso Chiantini e da Rocco Papaleo, il film, una commedia sentimentale che diventa anche affresco sulla condizione di chi si trova ad avere trent'anni oggi, si avvale del contributo di un cast prestigioso.
I ruoli protagonisti sono affidati a Giovanna Mezzogiorno, acclamata interprete di "L'amore ai tempi del colera", ad Alessandro Tiberi, uno dei giovani attori in maggiore ascesa, ad Alessandro Haber, attore prediletto dai più grandi registi del cinema italiano e a Rocco Papaleo, interprete di opere dirette da Francesca Archibugi, Leonardo Pieraccioni, Paolo Virzì.
Importante anche il cast tecnico, dal Direttore della Fotografia Giulio Pietromarchi alla scenografa Mariangela Capuano al fonico Brando Mosca.



Da segnalare, inoltre la colonna sonora, firmata dal pescarese Piernicola Di Muro, ex allievo dell'Accademia dell'Immagine e la presenza nella troupe di dieci studenti della Scuola aquilana: Gianfranco Di Silvestro e Federica Florio assistenti alla regia; Filippo Rimondini, Francesco Colantoni e Roberto Perugini nel settore Fotografia; Davide Francesco assistente alla scenografia, Linda Parente ai costumi; Silvia Consales e Diego La Chioma nel settore della produzione ed Emanuela Cotellessa assistente al suono in presa diretta.
Protagoniste di rilievo anche le tre città abruzzesi scelte come location, a partire da L'Aquila, che ha ospitato il set per quattro settimane, e poi Avezzano che ha visto la presenza della troupe per la prima settimana di riprese e Pescara nella quale si è girato per 2 giorni.
La Mezzogiorno veste i panni di Martina, un'assistente di volo di una nota compagnia abruzzese. Un giorno, durante un turno di lavoro, si imbatte in Angelo (Alessandro Tiberi). Uno scambio di sguardi tra il passeggero e la hostess e un diario dimenticato sembrano il preludio per la nascita di una storia d'amore.
Un film particolare che riserva spunti divertenti e sorprendenti ma che mostra anche i difficili rapporti sentimentali di trentenni che non sanno ancora cosa sarà della loro vita.
Una pellicola che cerca di illustrare il rapporto tra amore e psiche, tra realtà, ossessione e fantasia in un intreccio che appare originale anche se a volte il ritmo cala. Una storia che pare iniziare quando invece è finita in un circolo vizioso senza fine tra alti e bassi, sofferenza e passione.



Una storia che rimane sospesa come un accordo jazz che sembra preludere qualcosa anche se si ignora cosa.
Nel film anche un imprevisto e improvviso cameo di Stefano Pallotta, presidente dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo, che veste i panni del professore non proprio bonario di Martina, la Mezzogiorno universitaria.
Si scorgono luoghi e scorci dell'Aquila ed il mare dell'Abruzzo. Qualche espressione tipica abruzzese di qualche personaggio “caratteristico”, pochi scorci dell'Abruzzo dalla natura imponente.
Nei titoli di coda immensi ringraziamenti a sindaci e amministrazioni, consigli di amministrazione e collaboratori che hanno permesso al film di nascere e vivere nella nostra regione.
22/04/2008 9.29