Gigi D'Alessio "si fa in quattro" a Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dopo essere stato a Teramo il 28 marzo, Gigi D’Alessio prosegue il suo tour abruzzese. Stasera alle 21, presso il Teatro Massimo, l’artista torna a Pescara dopo le trionfali date del 2007 targate 10 agosto e 18 marzo.
In quell'ultima occasione, il concerto di D'Alessio, inizialmente previsto al Palasport “Giovanni Paolo II” del capoluogo adriatico, era stato spostato nel più grande Palauniverso di Silvi Marina.
Stavolta il Gigi nazionale arriva a Pescara fresco del secondo posto sanremese ottenuto con “Il mio amico”, brano cantato dalla sua compagna Anna Tatangelo ma scritto, appunto, da D'Alessio. Cosa vedremo sul palco del Massimo?
Presto detto: “A gentile richiesta… Mi faccio in quattro” (questo il titolo dello show, ispirato all'omonimo best di D'Alessio) è uno spettacolo ogni sera unico, in cui è il pubblico a decidere la scaletta. La formula del concerto è davvero insolita per un live: l'artista è infatti a disposizione della platea, che ha la possibilità di richiedergli canzoni a scelta del suo vasto repertorio, nonché i classici della canzone napoletana.
Il massimo dell'interattività, quindi, ma anche dell'unicità, visto che tutto è rigorosamente ad improvvisazione. Una scelta coraggiosa da parte di un personaggio che ha sempre dimostrato grande attenzione e grande vicinanza al proprio pubblico. Non dimentichiamo che già in passato, per ricambiare l'affetto dei suoi sostenitori, D'Alessio aveva voluto che la scaletta dei suoi concerti venisse stabilita direttamente dai fan, attraverso un apposito blog.
Grande attenzione è indubbiamente dedicata alla musica, con arrangiamenti molto curati e particolarmente diretti: se c'è una cosa, infatti, per la quale D'Alessio non può essere criticato, è lo stuolo di grandi musicisti (anche internazionali) che ha sempre voluto attorno a sé. L'attuale raccolta “Mi faccio in quattro” è stata preceduta da “Made in Italy”, quindicesimo disco della carriera di Gigi D'Alessio, che può essere descritto come un lavoro caratterizzato da una grande crescita artistica, che vede per la prima volta il suo ideatore nelle vesti di cantautore completo, con collaborazioni importanti come quella con Mogol (un sodalizio già cominciato in occasione delle passate partecipazioni sanremesi di Anna Tatangelo) e Lara Fabian (che duetta in “Un cuore malato”, già hit di grande successo).
Dal 2000 ad oggi, Gigi D'Alessio ha venduto oltre 6 milioni di album, ed è stato protagonista di eventi live dai grandi numeri, come quello allo stadio San Paolo nel 1997 con 20.000 persone o quello in Piazza del Plebiscito nel 2005, con oltre 250.000 spettatori e la partecipazione di Lee Ryan dei Blue, Lucio Dalla e Claudio Baglioni. Una curiosità per chi identifica D'Alessio con il Sud e con un tipo di melodicità tipicamente meridionale: tra i suoi ammiratori, c'è anche il leader della Lega Umberto Bossi, che ha acquistato una sua chitarra ad un'asta benefica. La “sconvolgente” rivelazione è arrivata dallo stesso Gigi poco prima del Natale 2005, in risposta ad una polemica innescata dal Carroccio su un concerto gratuito che il cantante napoletano avrebbe dovuto tenere in piazza Duomo a Milano.

Massimo Giuliano 01/04/2008 9.58