Presentato il cartellone della Prosa del Teatro Marrucino

Alessandro Biancardi

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CHIETI. «Un Teatro capace di parlare a tutti, capace di dare il proprio contributo alla crescita culturale dell’intera area metropolitana, un cartellone costruito su misura per le esigenze degli spettatori (ma senza troppe concessioni al gusto televisivo) che restano i veri protagonisti della stagione»: sono queste le linee guida illustrate da Natalia Di Iorio, alla quale è stata affidata anche quest’anno la cura delle Stagioni di Prosa del Teatro Marrucino.

Un lungo itinerario, ricco di appuntamenti - 27 titoli per 50 repliche - quasi tutti, in esclusiva per l'Abruzzo, divisi per maggiore chiarezza in tre sezioni, per un unico progetto.
In cartellone autori classici come O'Neill, Schiller, Pirandello, ma anche drammaturgia contemporanea, registi-autori come Pippo Delbono e Emma Dante, spettacoli di grande respiro dedicati ai più giovani (ma adatti anche agli adulti) e protagonisti autorevoli del teatro italiano che il pubblico di Chieti ritrova, o in alcuni casi incontra quest'anno per la prima volta.
La prossima proposta in cartellone, prodotta dal Mercadante, Teatro Stabile di Napoli, è firmata da Andrea De Rosa, regista del quale gli spettatori del Marrucino non potranno non ricordare l'emozionante Elettra di Hugo von Hofmannsthal; De Rosa affronta quest'anno un grande testo come Maria Stuart di Schiller, con un allestimento particolare, che amplificherà la scena all'interno della platea, letteralmente avvolta dagli spettatori.
Dopo una pausa a dicembre e a gennaio il programma di Prosa Classico entrerà nel vivo a febbraio con due appuntamenti. Il primo è con un grande regista come Massimo Castri che dirige i giovani attori della scuola di Alta Formazione di Emilia Romagna Teatro, lavorando su una commedia ironica come Così è (se vi pare) di Pirandello.
Il secondo appuntamento di febbraio è con un altro grande autore, il drammaturgo inglese Harold Pinter, nella rilettura che ne darà Fausto Paravidino, autore, attore, enfant prodige della scena teatrale italiana. In scena con lo stesso Paravidino un nutrito gruppo di attori tra i quali spiccano i nomi di Giuseppe Battiston e Ariella Reggio (da venerdì 15 a domenica 17 febbraio 2008)
Marzo è il mese dedicato al teatro “comico”: il primo appuntamento è con Rumori fuori scena di Michael Frayn.
Poi la volta di Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta, diretto da Armando Pugliese.
Tutti gli spettacoli di Prosa Classico saranno replicati tre giorni, venerdì e sabato alle ore 21, domenica alle ore 17. Per Cosi è (se vi pare) è prevista una replica straordinaria sabato 2 febbraio alle ore 15.
Si presenta nutrito anche il cartellone di Nuove Scritture che, anno dopo anno, riscuote sempre maggiore consensi da parte del pubblico.
L'inaugurazione è a dicembre con un appuntamento da non perdere: Ballo eccezionale degli incontri e delle esclusioni della Stoa, Scuola sul movimento ritmico.

E poi c'è “La domenica non si va a scuola”, la sezione rivolta ai ragazzi, continua a dirigere la sua attenzione soprattutto «verso quelle compagnie che hanno definito negli anni una ricca progettualità su precisi nuclei di indagine poetica, con lavori pensati per i ragazzi ma adatti anche ad un pubblico di adulti. Tutti gli spettacoli prevedono una replica domenicale pomeridiana alle ore 16 e delle repliche nei giorni precedenti o successivi, riservate alle scuole».
L'apertura è stata affidata a Qui comincia l'avventura del Signor Bonaventura, spettacolo diretto da uno dei nomi di punta della scena teatrale contemporanea italiana, Marco Baliani, e prodotto dal Teatro di Roma in collaborazione con la Festa del Cinema: un modo per far vivere da vicino al pubblico della nostra città la grande kermesse romana.
Si prosegue a dicembre (Auditorium Supercinema, domenica 16 e lunedì 17) con Peter Pan. Una storia di pochi centimetri e piume degli Eccentrici Dadarò, formazione che nel 2004 ha vinto il prestigioso premio Stregagatto come migliore giovane compagnia. Uno spettacolo che mescola teatro d'attore, acrobatica, giocoleria, bolle di sapone giganti.

13/11/2007 14.57