"Due scapoli ed una bionda" al Comunale di Teramo

Alessandro Biancardi

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Ultimo appuntamento del 2005 per la Stagione di Prosa della Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli. Domani sera, alle ore 21, sul palcoscenico del Teatro Comunale, in scena “Due scapoli e una bionda”, per la regia di Alessandro Benvenuti.
Quando si evoca il nome di Neil Simon vengono subito in mente almeno tre cose: la Manhattan vivace e caotica della middle-class americana, il luccicante mondo di Broadway e la commedia americana degli anni ‘60. La figura centrale delle commedie di Simon è l'uomo di mezza età, apparentemente inserito nella società, che all'improvviso però si trova calato in una situazione che ne evidenzia la fragilità e l'inadeguatezza. Ciò provoca un processo di identificazione che spinge il pubblico ad amare ed apprezzare i suoi personaggi comici ma estremamente umani. La leggerezza con cui Simon affronta e descrive tutto ciò ha portato a parlare del famoso “Simon touch”, ossia di quel tocco di comicità irriverente ma mai volgare che è la caratteristica principale delle commedie dell'americano.
Al primo periodo della produzione di Simon appartiene la commedia “The star spangled girl” – letteralmente “La ragazza a stelle e strisce”, qui tradotta con “Due scapoli e una bionda” -, che mette alla berlina certo patriottismo tipicamente americano stigmatizzando tuttavia anche il suo contrario. La ragazza in questione è Sophie, una bellissima donna “estremamente dotata dal collo in giù” che fa irruzione nelle vite di due amici in bolletta che lavorano insieme ad una rivista specializzata nel mettere alla berlina usi e costumi tipicamente americani. Andy e Norman – questo il nome dei due – dividono anche lo spartano appartamento in cui abitano, sempre più spesso in preda agli umori della padrona di casa. Ma l'arrivo di Sophie scardina la precaria convivenza dei due, e non solo perché la ragazza risveglia i loro appetiti sessuali ma soprattutto perché Sophie, da patriottica quale è, inneggia felicemente all'american way of life. Franco Oppini e Nini Salerno, due ex “Gatti di vicolo Miracoli”, sono perfetti nei panni della ‘strana coppia' formata da Andy e Norman: il loro ormai collaudatissimo sodalizio permette tempi comici perfetti e ritmi sempre sostenuti. La ‘bionda' contesa è la brava e bella Barbara Terrinoni. Dirige con mano sicura e il solito piglio surreale Alessandro Benvenuti.
19/12/2005 14.03