La Bandabardò a Fossacesia il 28 luglio

Alessandro Biancardi

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FOSSACESIA – Il prossimo 28 luglio Fossacesia ospiterà il concerto della Bandabardò. L'ultimo cd del gruppo, uscito quasi un anno fa (il 1 settembre), si intitola “Fuori orario”; si tratta di un doppio album che contiene 35 canzoni: 4 inediti, 13 brani scelti dal meglio della produzione discografica della Bandabardò, 9 risuonati in studio con vari ospiti e 9 tracce dal vivo. Il tutto sul filo conduttore di uno dei temi più cari all'ensemble di Enrico "Erriquez" Greppi, Alessandro "Finaz" Finazzo, Andrea "Orla" Orlandini, Marco "Donbachi" Bachi, Alessandro "Nuto" Nutini, Carlo "Cantax" Cantini e Josè Ramon Caraballo Armas: la ricerca della felicità.
Una ricerca che può portare a scelte anche difficili, come quella di abbandonare la nave scintillante di vita e opulenza scegliendo un altro percorso raccontata nell'inedito "Un uomo in mare", o la felicità che si cerca nella festa di "Filastrocca 2", nella convivenza con la natura umana fatta di rughe e sorrisi che appassiscono di "Fuori orario" (il primo singolo estratto dall'album) e anche nel cantare un classico di Enzo Jannacci come "Bobo Merenda", brano antimilitarista su uno strambo personaggio che lavora in una fabbrica di armi ma è convinto di costruire bombe giocattolo. Il cd è stato pubblicato a due anni di distanza dall'album di inediti "3 passi avanti", entrato nella top ten dei dischi più venduti in Italia senza il supporto di radio e tv: un successo completamente "indipendente" dalle major (il cd, infatti, era stato prodotto, come "Fuori Orario", dalla On the road music factory) e del tutto atipico nel panorama della discografia italiana, ottenuto lontano dai canali promozionali tradizionali. «C'è una sottile soddisfazione – afferma Enrico “Erriquez” Greppi – a dire di no a quanti adesso ci propongono grandi salti di qualità, quando fino a pochi anni fa ci dicevano che con un nome come il nostro avremmo fatto solo concerti nei centri sociali e che la musica indipendente era finita. Quando sei in giro 260 giorni all'anno e ti senti preso per i fondelli da una casa discografica, non ti fa piacere. Quel che mi fa rabbrividire è che non vedo alcun tipo di scossa ma solo un declino costante, a parte “magiche” fusioni di case discografiche. Il mercato è ingessato in modo terrificante, hanno tutti lo stesso tipo di promozione: Sanremo, i grandi network, cose che i grandi geni della discografia pensano possano smuovere il mercato ma che invece non cambiano niente».
Come è stato possibile questo grande consenso di pubblico per la Bandabardò?
Semplice: puntando tutto sul live. Una strategia del "suonare sempre e comunque" che porta la band a tenere oltre 200 concerti di media all'anno. In questo discorso, si inserisce anche l'atteso live di Fossacesia. Le orecchie degli ascoltatori sono avvertite: il 28 luglio sarà impossibile restare fermi.

Massimo Giuliano 25/07/2007 8.48