Roseto Opera Prima: sette film in concorso per la 12°edizione

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Prenderà l'avvio mercoledì 18, per concludersi il 26 luglio, la XII edizione di “Roseto Opera Prima”, di cui è direttore artistico il regista Tonino Valerii. Un Festival, il cui scopo è evidenziare i registi esordienti del cinema italiano, che ha acquisito da anni un particolare prestigio nel panorama nazionale, e che ha premiato finora segnalandoli, a volte, alla critica e al pubblico autori come Carmine Amoroso, Ferzan Ozpetek, Francesco Patierno, Andrea Adriatico, Vittorio Moroni e Kim Rossi Stuart.
Sette saranno quest'anno gli esordi in competizione, a testimonianza del vario panorama del cinema italiano. Ad inaugurare il Festival sarà, mercoledì 18, la commedia “Il 7 e l'8” di Valentino Picone, Salvatore Ficarra e Giambattista Avellino, ambientato a Palermo. Una commedia degli equivoci basata su uno scambio di culla (appunto, la numero 7 e la numero 8) tra due neonati che anni dopo si ritrovano scoprendo di aver vissuto l'uno la vita dell'altro.
Giovedì 19 è in programma “Notturno bus” di Davide Marengo, un'opera tra noir e commedia tratto dal romanzo di Giampiero Rigosi ed avente come protagonista, in una Roma buia e notturna, un conducente d'autobus che durante il suo lavoro incontra una falsaria decisamente affascinante che lo trascina suo malgrado in un intrigo forse più grande degli stessi protagonisti. Un thriller di cui sono interpreti Valerio Mastandrea e Giovanna Mezzogiorno ai quali si affianca Ennio Fantastichini.
Il 20 proiezione, alla presenza del regista, del film “Io, l'altro” di Mohsen Melliti. Racconta la storia di due amici che hanno unito le loro forze per la realizzazione di un sogno di libertà: un peschereccio tutto loro con cui guadagnarsi la vita. La notizia, che li raggiunge in navigazione nel mezzo del mare, che uno di loro, Yousef, è un terrorista ricercato dalla Polizia internazionale dà alla loro vita uno sviluppo drammatico. Ne sono interpreti Raoul Bova e Giovanni Martorana.
Altro film in concorso (22 luglio) è “La vera leggenda di Tony Vilar” di Giuseppe Gagliardi, che sarà presente, incentrato su Antonio Ragusa, povero emigrante calabrese diventato famoso in Argentina come Tony Vilar, il più famoso cantante melodico del Sudamerica nei primi anni '60.


Lunedì 23 è in programma, alla presenza del regista, “Shooting Silvio”, di Berardo Carboni, storia di Kurtz, un giovane uomo, ricco, orfano, eccentrico che decide di uccidere Silvio Berlusconi, e ciò diventa la sua ragione di vita, il senso del suo futuro.
In competizione anche “L'aria salata” di Alessandro Angelini, in programma giorno 24, con la partecipazione del regista, che racconta di un giovane educatore carcerario che incontra un nuovo prigioniero scoprendo che si tratta di suo padre. Necessità di perdono e volontà di riconciliazione sono i temi primari di quest'opera dell'esordiente Alessandro Angelini, dopo un'apprezzata esperienza di documentarista.
Ultimo film in competizione, mercoledì 25 luglio, “Nero bifamiliare”, una commedia nera e graffiante sui vizi, le ossessioni e le debolezze di una società iperattiva e truffaldina che però non vuole smettere di sognare. Lo interpretano Claudia Gerini e Luca Lionello, che sarà presente alla proiezione. Il film segna l'esordio come regista di Federico Zampaglione, cantante e autore del gruppo Tiromancino. Sette opere che si contenderanno la “Rosa d'Oro” (e 2.500 euro) che saranno attribuiti al miglior film da una Giuria popolare presieduta dal critico cinematografico Ermanno Comuzio.
Ospite d'onore di “Roseto Opera Prima” è quest'ano il regista Pupi Avati al quale sarà attribuita, sabato 21 luglio, la “Rosa d'Oro” alla carriera.
Sarà proiettato nell'occasione il suo film “La cena per farli conoscere”, interpretato da Diego Abatantuono, Violante Placido, Vanessa Incontrada, Ines Sastre e Francesca Neri. Protagonista Sandro Lanza (Abatantuono), un tempo eroe del cinema popolare, ed oggi attore in declino che si vede sfregiato un occhio da un intervento di chirurgia estetica. Saranno le figlie a recuperare la drammatica situazione. A conclusione del Festival, giovedì 26 luglio, proiezione, come Evento speciale, del film di Vittorio Moroni, che prenderà parte alla serata, “Le ferie di Licu” incentrato su un ragazzo del Bangladesh, musulmano, che da sei anni lavora a Roma e che torna nella sua terra per sposare una ragazza scelta della sua famiglia.
Tutte le proiezioni avranno luogo alla “Villa Comunale” di Roseto degli Abruzzi, con inizio alle 21,30.
16/07/2007 10.03