James Dean, 50 anni dopo la morte la sua gioventù non brucia

Alessandro Biancardi

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Cinquant'anni fa, il mondo della celluloide perse un “gigante”:James Bayron Dean. Aveva 28 anni, era l'idolo più popolare, ricercato da registi e produttori che avevano intravisto nella sua arte recitativa una vera icona.
James era nato l'otto febbraio 1931 a Marion, una cittadina dello stato dell'Indiana. Rimasto orfano dei genitori, (il padre dentista) pur seguendo i consigli di un giovane sacerdote e vivendo con lo zio paterno, Dean non disdegnò i party sfrenati e le droghe incontrate lungo la via percorsa dalla gioventù “fallita” del tempo.
Esperto pilota, con la passione delle corse, in possesso di varie macchine e motociclette, e la inseparabile sigaretta, amava spesso ripetere: «Vivi velocemente e muori giovane», e Dean , scriveva un esperto del tempo, «sapeva come morire… sul set».
A distanza di 50 anni, Dean, la leggenda, conserva ancor vivo, il posto d'onore che il Panteon cinematografico gli ha assegnato ricordandolo come uno dei più grandi assi dello
spettacolo.
A James Dean bastarono tre dei suoi sette film :”Rebel without a cause”,”Giant” ed “Est of Eden” per conquistare il posto che spetta ai grandi del cinema, con le sue caratteristiche interpretazioni di “ragazzo- confuso-martire delle circostanze”.
Migliaia di “poster” ancora oggi vanno a ruba.
I suoi film vengono replicati costantemente, mentre Hollywood sta portando a termine un film sulla sua vita sportiva. E ogni anno, il 30 settembre, migliaia di “fedeli” dall'Inghilterra, Giappone ed altre parti, giungono a Fermont (Indiana), dove sorge il suo mausoleo, per offrirgli preghiere e fiori.
Molti si chiedono se Dean gradirà tutto questo interesse, ma David Loehr, addetto alla conservazione dei cimeli dell'attore, è sicuro: «James voleva diventare immortale, e c'e'riuscito».

LA FINE DI UN “GIGANTE”
Il giocherellone ragazzo di Marion, che aveva acquistato un puledro Palamino, chiamandolo Cisco, non attese molto ad assurgere a “leggenda”.
Lavorando in film con i grandi attori del tempo, come Elizabeth Taylor, Rock Hudson, Natalie Wood
(nella foto),Sal Mineo, creo' un alone di grandezza con la sua recitazione.
Il regista Elia Kasan aveva scelto Dean per il ruolo di Rocky Graziano (boxer) nel film “Qualcuno lassu' mi ama” ruolo che passo' a Paul Newman a causa del tragico
evento. E' nota altresi', la ricambiata passione amorosa per la
“glamouros” Anna Maria Pierangeli, che recito'al suo fianco nel film “Giant”.
Ma , dopo aver constatato la diversita' di carattere,e l'ostinato diniego di mamma Pierangeli, la meravigliosa ventenne, scoperta dal regista Vittorio De Sica, sposo' il cantante italo americano Vic Damone.
Fu allora che James, durante le vacanze nelle Bahamas, si rivolse all'attrice - cantante Liz Sheridan chiedendole di sposarlo. Matrimonio che, purtroppo, non si realizzo.
Dalla celebre cantante/attrice Erta Kitt,ex moglie dell'attore Orson Welles, Dean ricevette alcune lezioni di canto, ma nella sua mente vegliava il desiderio di possedere una veloce,argentea, macchina sportiva, sogno che si avvero' al termine della lavorazione del film “Giant”.
«Questa possente Porche Spider 550», disse l'attore, «vincera' piu corse delle altre che ho nel garage “ Ma solo nelle piste e non sulle autostrade, dove provo timore per la guida distratta di molti».
Il 30 settembre, sulla sua Porsche acquistata di recente, con al fianco il suo fido meccanico, imbocco' la Route 466,californiana, che porta sulla 41,un miglio distante da Cholame. Un lento, incerto guidatore precedeva Dean che marciava a 70 miglia l'ora.” Quel dannato”, disse al meccanico, “se continua cosi'mi sbatte fuori strada.”
Un battito di palpebra, l'altra vettura svirgolò, James non potè evitare l'ostacolo e si scontrò con l'immortalita'.
Il meccanico rimase illeso.
Lino Manocchia 12/12/2005 9.01



IL SITO UFFICIALE: http://www.jamesdean.com/index.php