A Casemolino (TE) viene inaugurato un parco alla memoria di Augusto Daolio

Alessandro Biancardi

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CASEMOLINO. I Nomadi tornano in Abruzzo, dopo il grande successo del concerto pescarese del 1 maggio, per il primo live estivo nella regione. La band, guidata da Beppe Carletti, si esibirà sabato 14 luglio, alle 21 a Casemolino, frazione del Comune di Castellalto (TE), per una serata tutta all’insegna della grande musica. La giornata inizierà alle 18 quando verrà intitolato il parco comunale di Casemolino alla memoria di Augusto Daolio, lo storico cantante dei Nomadi scomparso nel 1992.
Per l'occasione saranno presenti il leader e fondatore dei Nomadi, Beppe Carletti, e la compagna di Augusto, nonché presidente dell'associazione “Augusto per la vita”, Rosanna Fantuzzi.
Ricordiamo che in Abruzzo esiste già un parco intitolato a Daolio: il parco fluviale di Sulmona.
Subito dopo la cerimonia, nella piazza vicina al parco, si svolgerà il concerto, che si preannuncia molto interessante per quanto riguarda il repertorio proposto.
I Nomadi presenteranno i brani tratti dall'ultimo album “Con me o contro di me”, disco di platino pubblicato nel 2006, che si caratterizza per la presenza del brano “Dove si va”, che l'ensemble ha proposto lo scorso anno sul palco del Festival di Sanremo, dove ha vinto la categoria gruppi e conquistato il secondo posto nella classifica finale.
Ma sarà anche l'occasione per dare al pubblico un piccolo assaggio del nuovo disco dal vivo con l'orchestra, registrato recentemente a Brescia e la cui uscita è prevista per il mese di settembre. Album che conterrà, oltre agli storici successi, anche alcuni inediti.
I Nomadi nascono nel 1963 tra Reggio Emilia e Modena, su iniziativa del tastierista Beppe Carletti e del cantante Augusto Daolio. E' di due anni dopo l'incontro con Francesco Guccini, che collabora con loro per il brano "Dio è morto", primo grande successo del gruppo: il brano, censurato dalla radiotelevisione di Stato, passa invece a Radio Vaticana, e proprio nel Vaticano, qualche tempo dopo, i Nomadi si esibiscono, quale primo gruppo pop italiano.
Nel 1966 esce il singolo "Come potete giudicar", con il quale ottengono i primi consensi del pubblico e i primi ingaggi come ospiti in diversi programmi televisivi. Il 1992 si rivela un anno terribile nella storia del gruppo, che perde due dei suoi componenti: il 14 maggio in un incidente stradale muore il bassista Dante Pergreffi, mentre ad ottobre è proprio Augusto Daolio, leader del gruppo, ad andarsene a causa di un tumore. Grazie all'incoraggiamento dei fans e con una serie di nuovi elementi, il gruppo decide di proseguire, e con Danilo Sacco alla voce riparte per una serie di concerti pubblicando l'ultimo album di studio realizzato con il contributo di Augusto: “Contro”. Negli anni, l'affetto del pubblico nei confronti dei Nomadi è cresciuto sempre più, facendoli diventare un autentico caso nell'ambito musicale italiano.

Massimo Giuliano 10/07/2007 8.03