Dal 2 giugno torna a Pescara "Moving in the city"

Alessandro Biancardi

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PESCARA – Torna ‘Moving in the city’, manifestazione giunta alla sua quarta edizione e che verte tutta sul rapporto tra corpo e contesto urbano, con la direzione artistica di Anouscka Brodacz.
Nell'arco di due settimane esatte, sono in programma una serie di eventi: tra i tanti previsti, spiccano ‘Kubeia', il 9 giugno alle 22 presso l'ex mattatoio, con la partecipazione di Paolo Fresu (tromba live ed elettronica), e ‘Corpo e potere', prestigioso incontro con Massimo Canevacci (docente di Antropologia Culturale all'Università La Sapienza di Roma), che si terrà il 10 giugno alle 18 presso il Museo Vittoria Colonna.
Da Canevacci, personaggio estroso e da sempre fortemente interessato ai legami tra uomo e contesto metropolitano, sarà facile aspettarsi discorsi allettanti che stimoleranno sicuramente una vivace discussione tra gli astanti. D'altronde, c'è chi ritiene che il corpo sia ormai diventato uno dei luoghi su cui confluiscono i saperi e si costituiscono i propri sistemi di conoscenza, dove violenza e libertà, oppressione e delicatezza, si incontrano e sembrano quasi sovrapporsi.
Ma torniamo a ‘Kubeia': «Il mio lavoro – spiega l'ideatrice Monica Farnè – è incentrato sulla ricerca di movimento in relazione ad uno spazio limitato e limitante. Penso che chiudere lo spazio a chi danza apra nuove possibilità al movimento: avere un dentro e un fuori, un ‘chiuso' e un ‘aperto', pone il danzatore nella condizione di pensare e agire il movimento non solo in relazione a se stesso, ma anche ad un ambiente che cambia, che mette il corpo in condizione di scoprire nuove possibilità di azione e di progettare traiettorie».
Sarà interessante vedere – e sentire – come si collocherà, in un simile ambito, la tromba di un grande come Paolo Fresu. Ma l'apertura di ‘Moving in the city' sarà affidata, il 2 giugno alle 21 presso l'ex mattatoio, a ‘Festafrica', una serata dedicata al continente nero con danze, musica, video e cucina, in compagnia dell'immancabile Orchestra Baobab, guidata da Pino Petraccia e Matar M'Baye.
Sempre all'ex mattatoio, il 3 giugno alle 22, ci sarà ‘Molly Bloom', performance di Paola Campagna che rappresenterà una metafora del viaggio nel mondo contemporaneo attraverso il monologo di un corpo di donna che incontra le donne che entrano ed escono da lei. Gli appuntamenti continueranno il 14 giugno alle 18 presso il Museo Vittoria Colonna con ‘Il potere del corpo: il Nudo', incontro con Franco Speroni (Storico dell'Arte) e Cecilia Casorati (Critica d'Arte), il 15 giugno alle 22 presso l'ex mattatoio con lo spettacolo autobiografico ‘Il Libro della Vita', di e con Mimoum El Baroni, ed il 16 giugno alle 22, presso la Terrazza della Sirena di Francavilla al Mare, per il gran finale con il ‘Defilee Mediterraneo', sfilata a cura del Laboratorio Danza per la regia di Anouscka Brodacz sui modelli di Fat Madness, stilista algerina che vive ed opera a Parigi.

Massimo Giuliano 29/05/2007 10.16