IL FATTO

«Fondi comunitari per la salvaguardia del mare per pagare concerto di Mannoia»

Forza Italia interpella Autorità Vigilanza e Corte dei Conti

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«Fondi comunitari per la salvaguardia del mare per pagare concerto di Mannoia»

Fiorella Mannoia

PESCARA. Forza Italia esprime perplessità sull’utilizzo dei fondi comunitari IPA del programma Adriatic+ per pagare il concerto di Fiorella Mannoia, organizzato «in perfetta coincidenza» con la Notte Bianca del 16 luglio, saltata per maltempo.

«Al di là della sensibilità personale dell’artista nei confronti dell’ambiente, di cui non dubitiamo, ci pare alquanto difficile giustificare il coinvolgimento della Mannoia quale momento di prevenzione delle tematiche di tutela ambientale», ha denunciato il capogruppo di Forza Italia, Marcello Antonelli.

Per questo Forza Italia chiederà un intervento dell’Autorità di Vigilanza sui Programmi comunitari per fare certificare l’opportunità della spesa, e probabilmente dopo sarà firmato anche un esposto alla Corte dei Conti.

Lo scorso 16 luglio il Comune di Pescara aveva programmato all’Arena del Mare e all’Aurum una giornata di studio-dibattito, ‘L’Adriatic Coast Day’, sul mare e sui temi della prevenzione ambientale, evento promosso nell’ambito del programma comunitario IPA Adriatic+, che ha previsto l’erogazione di una somma importante alla città per la promozione delle tematiche naturalistiche attinenti il mare.

L’amministrazione ha deciso di chiudere la giornata promuovendo un ‘grande’ evento, ovvero il concerto di Fiorella Mannoia sempre all’Arena del Mare, sulla spiaggia della Madonnina, «iniziativa che, per uno strano quanto singolare caso, andava a coincidere e a incastrarsi perfettamente con il secondo grande evento che avrebbe dovuto caratterizzare la giornata di sabato scorso, ossia la seconda edizione de ‘La Notte Bianca dell’Adriatico’», fa notare Antonelli.

«Una coincidenza ben nota all’amministrazione comunale che infatti, presentando il cartellone degli eventi notturni, ha compreso in ogni occasione anche il concertone della Mannoia, che però veniva finanziato e pagato con i fondi Adriatic+. Circostanza, sicuramente, strana, particolare, e curiosa».

Ambedue gli eventi sono saltati per il maltempo: «non un episodio improvviso o fortuito», ha sottolineato Antonelli, «ma anzi ampiamente previsto e preannunciato anche dai bollettini della Protezione civile nazionale e regionale, ma la giunta Alessandrini ha deciso di attendere l’ultimo secondo utile per cancellare l’iniziativa, peraltro esponendo anche le casse cittadine al rischio di dover comunque pagare una quota del cachet degli artisti, senza aver comunque goduto della loro esibizione».

Forza Italia non nasconde le perplessità circa l’attinenza della presenza dell’artista a un evento dedicato alla protezione del mare: «non dubitiamo di una presunta sensibilità personale della Mannoia sul tema, ma, a parte la sensibilità, non comprendiamo quale sia la correlazione tra la cantante e la lotta per la tutela del mare, e quale sia la correlazione e la pertinenza tra l’uso di fondi comunitari, destinati a finanziare iniziative tese a salvaguardare l’ambiente marino, per pagare invece un qualunque concerto pop, di cui non comprendiamo neanche l’utilità nell’ambito di un evento istituzionale».