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Pescara, 450 mila euro per stadio Adriatico in vista della serie A

Variazione di bilancio da 2 milioni di euro

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stadio Cornacchia Adriatico

PESCARA. Dopo il sì della giunta stamane è arrivata anche la ratifica della Commissione Finanze ad una variazione di bilancio dell’ammontare di 1.925.000 che consentirà l'avvio importanti lavori pubblici sulla città.
«Si procede spediti verso il Consiglio Comunale ora – così l’assessore alle Finanze Adelchi Sulpizio – dopo il varo da parte della Giunta e superato lo scoglio del risanamento dei conti che ci ha impegnato fino a pochi mesi fa, ora possiamo fare programmazione e restituire opere e respiro alla città attraverso dei lavori che riportano decoro e riqualificazione in varie zone. Facciamo questo passo ora, utilizzando un risparmio che verrà subito reimpiegato città con gli interventi di messa in sicurezza dello Stadio Adriatico Cornacchia».

L'ammontare dell'intervento è pari a 480.000 euro e prevede la manutenzione delle curve nord e sud, per preparare la struttura ad accogliere il campionato di serie A. Altre due importanti somme, invece, saranno quelle destinate a finanziare il completamento della Riviera Sud nel tratto che va dal Teatro d'Annunzio fino al confine con Francavilla.

Si tratta qui di un intervento da 800.000 euro, atteso e importante a completare il restyling della riviera in linea con la veste del primo tratto.

Stessa cosa accadrà anche per la riviera nord, nel tratto che va dallo stabilimento Gilda fino alla Nave di Cascella, anche in questo caso la somma è pari a 800.000 euro e l'intervento servirà anche a rimettere in sesto il manto stradale della pista ciclabile che si è deteriorato.

Altre somme saranno invece riversate sulla manutenzione del verde pubblico cittadino per 140.000, 105.000 euro andranno destinati alla riqualificazione degli spazi del terzo tunnel della stazione ferroviaria.
I consiglieri di Pescara in Testa contestano invece lo stanziamento di 105 mila euro da destinare, oltre agli altri 100 mila euro circa già stanziati, alla realizzazione del mercato etnico nei pressi della stazione ferroviaria.
«Siamo basiti e sconcertati dalla irresponsabilità della giunta Alessandrini», protesta il capogruppo Guerino Testa, «che invece di concentrare le risorse su investimenti utili alla collettività disperdono fondi ingenti sul mercatino etnico probabilmente solo per assecondare i capricci politici di qualche consigliere della coalizione di centro sinistra».

Testa anticipa che nel prossimo consiglio comunale, quando si discuterà di questa «imbarazzante vicenda», tutta l'opposizione darà battaglia per tentare di far capire alla maggioranza che «le priorità della città sono altre; infine dopo questa ulteriore decisione scellerata il centro sinistra dovrà prendere atto che la luna di miele con i cittadini è terminata e, quindi sarebbe opportuno dimettersi per il bene di Pescara e dei pescaresi, oramai esausti delle "alessandrinate"»