SOLDI SPESI

Ambiente spa, Comune versa altri 170 mila euro

Di Tonto: «vicenda sorprendente» ma il sindaco chiarisce

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Ambiente spa, Comune versa altri 170 mila euro

PIANELLA. Con la Delibera di Giunta Comunale 79 dell’ 11 agosto 2014 l’ Amministrazione di Pianella deliberava di saldare l’importo di 1,3 milioni a favore di Ambiente SpA e stabiliva unilateralmente che questo pagamento doveva intendersi pienamente definitivo di ogni spettanza e satisfattivo di ogni pretesa della stessa società a qualsiasi titolo o ragione in relazione ai rapporti pregressi, per i servizi di igiene urbana che aveva fornito al Comune di Pianella attraverso la partecipata Ecologica Srl.

Il Consigliere Comunale Massimo Di Tonto del Gruppo Pianella Amica, segnalava la necessità di pagare quantomeno ulteriori 250 mila euro ad Ambiente SpA per saldare il corrispettivo dovuto. In caso contrario l’Amministrazione avrebbe esposto la città all’ennesima azione giudiziaria a spese di tutti i cittadini.

Ma qualche giorno dopo l’amministrazione smentì Di Tonto dichiarando che mai avrebbe saldato gli ulteriori importi dovuti alla società Ambiente SpA, siccome ritenuti non dovuti. Evidenziava inoltre l’intenso lavoro svolto per il pagamento degli ingenti debiti ereditati dalle amministrazioni di D’ambrosio.

Dopo circa 20 mesi, non emergendo evidenze dall’Albo Pretorio e dopo diversi accessi agli atti, il consigliere Massimo Di Tonto ha verificato che il Comune di Pianella il giorno 13 gennaio 2016 ha liquidato la somma aggiuntiva di 168.904,80 euro in favore della società Ambiente SpA, quale corrispettivo per i servizi resi negli anni 2012-2013.

«La vicenda appare sorprendente», denuncia il consigliere Di Tonto. «O l’ Amministrazione Comunale ha sbagliato quando ha deciso unilateralmente di non pagare niente altro ad Ambiente SpA attraverso la Delibera di Giunta Comunale dell’ agosto 2014, oppure ha mentito, allorquando con il comunicato stampa del settembre 2014 ha cercato di arginare le giuste considerazioni espresse dalla minoranza, fornendo una risposta priva di riscontro. L’Amministrazione in carica non può attribuirsi il merito del saldo dei debiti pregressi. Purtroppo saranno i cittadini di Pianella presenti e futuri a riparare i disastri del passato, caricandosi del pagamento di finanziamenti e mutui sino la 2043».


IL SINDACO CHIARISCE

Il sindaco Sandro Marinelli spiega che inizialmente non vi era la necessaria certificazione da parte degli uffici delle ulteriori somme da versare e solo successivamente, con la Legge di stabilità 2014, sono stati riaperti fino alla fine del 2015 i termini per la verifica di eventuali ulteriori posizioni debitorie.

«Difatti, rispetto alle maggiori richieste di Ambiente s.p.a.», continua il sindaco, «solo una parte ha trovato rispondenza con le scritture dell’Ente e con i requisiti di legge e, pertanto, si è proceduto al pagamento, mentre le parti sono impegnate in una ulteriore attività di verifica ed approfondimento finalizzata alla definitiva composizione di tutte le reciproche posizioni di debito/credito, il tutto con lo scopo, non solo a non aprire nuovi contenziosi, ma di chiudere anche quelli inopinatamente aperti da chi ci ha preceduto».

Il Sindaco Marinelli chiude con una considerazione di carattere politico: «A noi è toccato l’ingrato compito di sanare decenni di sperperi e di malagestione delle pubbliche risorse e lo stiamo facendo con serietà, rigore e grande rispetto per il denaro dei cittadini, e, a differenza di altri, ci stiamo riuscendo poiché abbiamo la forza di non essere condizionabili da interessi diversi che non siano quelli dei cittadini di Pianella».