VERITA' OCCULTATA

Montesilvano, aumentate le spese per lo staff prima della "operazione verità"

I documenti sono del 4 dicembre ma pubblicati solo ieri. Di Mattia attacca

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3021

Montesilvano, aumentate le spese per lo staff prima della "operazione verità"

Francesco Maragno

MONTESILVANO. Non si ferma l’ex sindaco Attilio Di Mattia e a due giorni dall’ ‘operazione verità’ del primo cittadino Francesco Maragno, continua a fare le pulci all’amministrazione di centrodestra.
Maragno nei giorni scorsi ha sostenuto che la sua giunta non ha aumentato le spese, anzi, starebbe spendendo meno del suo predecessore.
Di Mattia non ha atteso e ha subito replicato parlando di «numeri manipolati ad arte».
Spulciando l’albo pretorio adesso Di Mattia ha scoperto che proprio dopo la conferenza stampa in cui Maragno aveva garantito che nessun aumento della spesa c’è stato, sono comparsi dei decreti firmati dallo stesso sindaco (lo scorso 4 dicembre) in cui si prevede un aumento della spesa per tre componenti del suo staff.
Dunque quando il sindaco parlava e sciorinava numeri aveva già firmato i decreti che sanciscono di fatto un aumento della spesa. Perchè non ne ha parlato in conferenza stampa e non ha incluso anche questi numeri all'operazione "verità"?

«Maragno finisce la conferenza stampa e manipolando i numeri annuncia un risparmio di 150 mila euro in 7 mesi», spiega Di Mattia. «Briciole se confrontiamo al risparmio messo in atto dalla scorsa amministrazione di centrosinistra. Ben 12 milioni di euro». Ma Di Mattia mostra anche i nuovi documenti reperiti on line, sull’albo pretorio e comparsi proprio nelle ultime ore: «ci sono tre decreti sindacali, firmati da Maragno, e si parla di un aumento delle spese per il suo staff del 30%. Parliamo di ben 120 mila euro per il proseguo dell'amministrazione».
I decreti riguardano in particolare i collaboratori dello staff Antonio Farchione, l’ufficio stampa Marcella Pace e Giulio Geraci. Tutti passano dalle 18 ore settimanali (part time) alle 30 con relativo adeguamento dello stipendio.
L'ex primo cittadino poi critica al sindaco Maragno il passaggio sulle spese di riduzione del personale perché «dimentica di dire che dal Giugno 2014 in poi sono andati in pensione 5 dipendenti comunali per una spesa non minore di 176 mila euro. Maragno pensa che i cittadini di Montesilvano abbiano scritto Giocondo in fronte? Il fatto e' che Maragno ha sbagliato ad aprire il vaso di Pandora. I numeri sono il mio forte. Ho talmente di quelle pallottole (amministrative s'intende) in canna che oggi ne sparo solo un paio per fargli trascorrere un Santo Natale. Altre molto presto».