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Maragno cerca 3 collaboratori. Di Stefano: «lavorano già con il sindaco»

Il bando è aperto fino al 22 ma il consigliere avverte: «i candidati già hanno le chiavi del Comune»

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Maragno cerca 3 collaboratori. Di Stefano: «lavorano già con il sindaco»

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MONTESILVANO. Un bando pubblico, anzi no. Una raccolta di curricula per scegliere il migliore, anzi no.
Un avviso pubblico per cercare tre funzionari a totale discrezione del sindaco. Ma il consigliere d’opposizione avverte: «stanno già lavorando con Maragno».
Nei giorni scorsi sull’ambo pretorio del Comune è comparso un avviso pubblico per il conferimento di 3 incarichi a tempo determinato da collocare nello staff del sindaco Francesco Maragno.
Il primo cittadino cerca un giornalista (laureato in discipline giornalistiche), un architetto o un ingegnere e un commercialista. I candidati prescelti, come recita il documento, dovranno collaborare con Maragno «nell’attività di programmazione, indirizzo e controllo del programma di governo». L’incarico durerà un anno, rinnovabile.
Non ci sarà alcuna graduatoria di merito comparativa, si spiega nell’avviso, ma la raccolta dei curricula servirà solo al sindaco per decidere a sua discrezione. Sarà proprio Maragno a sentire «direttamente e singolarmente tutto o alcuni» candidati che devono proporsi entro il 22 luglio prossimo. 

Il consigliere comunale del Pd, Gabriele Di Stefano, però, non nasconde «l’imbarazzo» e spiega: «Maragno cerca alti funzionari, il costo di questi contratti è di circa 90 mila euro per un anno e viene speso l'intera somma disponibile in bilancio. Con una differenza sostanziale con il passato : l'ex sindaco Di Mattia con gli stessi soldi ha dato lavoro a 7 giovani con contratti part time mentre Maragno vuole assumere solo tre laureati».
«L'avviso pubblico il sindaco lo ha fatto», insiste Di Stefano, «peccato che l'ingegnere, il commercialista e la giornalista hanno gia' preso possesso delle chiavi dell'ufficio nel Comune (a meno di considerare quelli che ci sono degli intrusi) ed anzi, sin dalla campagna elettorale ne hanno curato l'immagine. Mi chiedo: dove sono finiti i proclami legati al risparmio?
‘Montesilvano che vogliamo’ parla invece di «spese pazze» a meno di un mese dall’insediamento: «questi fantomatici profili si sono già insediati nelle auree stanze e attendono solo di sanare la loro posizione lavorativa». Ma il movimento che fa capo all’ex sindaco Attilio Di Mattia fa notare che il neo sindaco ha già nominato un secondo dirigente alle finanze, «così adesso abbiamo ben due figure che gestiscono lo stesso settore. Un'inutile duplicazione dei costi della spesa pubblica; soldi che sicuramente potrebbero essere meglio investiti per la Città. È fuori discussione che il neo sindaco abbia eliminato la figura del capo di gabinetto, che sembrava essere così dispendiosa ma ha mascherato la spesa dividendola tra dirigenti doppioni, un tutor in giunta che a breve sara' allargata e professionalità ultra dispendiose per lo staff».

COMUNE MONTESILVANO, INCARICHI SINDACO MARAGNO