AMMINISTRAZIONE

Provincia di Teramo. Catarra:«nonostante 50mln in meno lascio ente senza debiti»

Arrivano dal Governo 8 mln per i danni alluvione 2011. Dalla Regione 6 mln per il ponte di Castelnuovo

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 Provincia di Teramo. Catarra:«nonostante 50mln in meno lascio ente senza debiti»



 
TERAMO. «Lasciamo un ente senza debiti e avendo restituito al territorio,  imprese, associazioni, fornitori, quasi 20 milioni di euro», così il presidente Valter Catarra ha esordito nella sua ultima conferenza stampa di fine anno alla quale ha partecipato anche la Giunta:  «un po’ speciale  - ha detto - perché siamo l’ultima amministrazione provinciale eletta dal popolo».
 Il tradizionale appuntamento con i giornalisti ha assunto un “valore particolare” proprio per la «fase storica che stiamo vivendo» ha sottolineato il Presidente il quale, critico con il disegno di legge Delrio, ha voluto porre l’accento sugli aspetti singolari del suo mandato.
«Nel 2009 abbiamo trovato quasi 8 milioni di debiti fuori bilancio – ha detto – lasciamo a chi verrà un ente completamente risanato e, soprattutto, un ente che non ha debiti e che ha reimmesso oltre 20 milioni nel sistema produttivo. Di questi tempi, quasi un miracolo».
   Com’è noto, infatti, la Provincia di Teramo, ha vinto il ricorso per crediti pregressi contro il Governo.
«Il 18 gennaio affronteremo il ricorso, ma, intanto, quei soldi sono tornati al territorio e sono serviti a pagare chi aveva realizzato un’opera o un servizio allo Stato».
Altre due buone notizie per chiudere il 2013; in questi giorni sono stati trasferiti dal Governo 8 milioni di euro per l’alluvione del 2011 e il Consiglio regionale, approvando la rimodulazione dei fondi Fas, ha conferito 6 milioni di euro al progetto del nuovo ponte di Castelnuovo Vomano per il quale, inizialmente, erano stati stanziati circa 3 milioni e mezzo: una somma insufficiente alla realizzazione di una nuova struttura.
Si tratta della S.P. n.23 “di Cellino” che collega la S.S.81 con la zona centrale della valle del Vomano, fino a raggiungere la S.S.150 a Castelnuovo Vomano. In particolare il ponte sul Vomano, noto anche come “ponte di Castelnuovo”, costituisce uno dei principali collegamenti per i comuni di Cellino Attanasio, Cermignano e buona parte dei territori limitrofi che intendono accedere alla valle del Vomano e raggiungere il capoluogo di Provincia.
L’opera risale alla prima metà del secolo scorso, con conseguenti limiti di capacità a sopportare il sempre maggiore volume di traffico, sia per le ridotte dimensioni della carreggiata che consente il transito ad un solo senso di marcia alternato da un impianto semaforico, sia per le ormai precarie condizioni in cui versano le strutture in cemento armato dell’impalcato.

La soluzione progettuale prevede la realizzazione del ponte nuovo sullo stesso sito sul quale oggi insiste il vecchio, per il quale si prevede la demolizione totale. Le nuove strutture a sostegno dell’impalcato potranno essere realizzate negli spazi intercorrenti le attuali pile, principalmente al fine di non intercettare con i pali di fondazione le strutture esistenti anch’esse dotate di fondazioni profonde, e non escludendo inoltre che l’impresa esecutrice, qualora dotata di attrezzature adeguate, e dopo aver verificato attentamente le condizioni idrauliche della sezione fluviale nella contemporanea presenza delle strutture vecchie e nuove, possa eseguire le spalle e le pile nuove prima di demolire il ponte vecchio, limitando al minimo il disagio dovuto all’interruzione del traffico stradale.

L’opera da realizzarsi si può riassumere nei seguenti principali dati tecnici:
·    Lunghezza: 250 metri;
·    Campate: n°6, di ampiezza in alveo maggiore di 40 metri;
·    Velocità di progetto compresa tra 40 e 100 km/h;
Carreggiata di 6,50 ml (tipo F2) costituita da due corsie di 3,25 ml. Ciascuna e fiancheggiata da banchine di 1,00 ml ciascuna, ed un marciapiede di larghezza netta pari a 1,50 ml per una larghezza complessiva della piattaforma stradale di ml.11,30;
pendenza longitudinale inferiore al 3%
pendenza trasversale del 2,5%
La stima sommaria per l’opera ammonta complessivamente ad euro 6mln.