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Stasera Chiodi a Porta a Porta, con «l’Abruzzo virtuoso»

«Siamo un modello per altre Regioni»

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Stasera Chiodi a Porta a Porta, con «l’Abruzzo virtuoso»
L’AQUILA.  Da Regione più indebitata d'Italia a Regione virtuosa.

«L’Abruzzo adotta in anticipo di tre anni la spending review rispetto al governo Monti e diventa un esempio a livello nazionale».
Di questo si parlerà stasera con il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ospite di Rai 1, nella trasmissione di "Porta a Porta" di Bruno Vespa, a partire dalle 23.30.
«La stampa nazionale», commenta Chiodi, «sta mettendo in risalto la virtuosità dell'Abruzzo preso a modello, proprio in un momento in cui le vicende che coinvolgono negativamente le altre regioni italiane occupano la ribalta mediatica». Da nord a sud proseguono gli arresti ma anche le verifiche della Finanza nelle spese dei gruppi politici. In Abruzzo è calma piatta anche perché, come aveva detto qualche giorno fa il capogruppo del Pdl Lanfranco Venturoni, «da noi non potrebbe mai accadere quello che è avvenuto nel Lazio» con Fiorito, le feste, i rimborsi spropositati e le gli acquisti folli.
 «Con il riordino del sistema sanitario regionale, la riduzione del debito e dei costi della politica l'Abruzzo viene considerata ormai, a pieno titolo, una regione virtuosa», continua Chiodi.
 In questi tre anni è stato affrontato un «duro percorso di risanamento», sottolinea il presidente: «eliminati il vitalizio dei Consiglieri regionali dopo aver ridotto le indennità (oggi tra le più basse d'Italia), cancellato circa 250 poltrone "ad uso della politica" di enti ed agenzie regionali, tagliato i compensi ai componenti dei consigli di amministrazione; ridotto il numero dei dipendenti regionali, assorbito le Agenzie regionali, ridotto i Consorzi fidi; eliminato le Comunità montane al livello del mare; accorpato le Ipab; messo in liquidazione società ed enti in deficit. Siamo stati la prima regione italiana a ridurre il numero di consiglieri e assessori regionali».