OCCUPAZIONE INCERTA

Abruzzo Engineering. A rischio 180 posti di lavoro

Sindacati preoccupati: «revoche e perdite di commesse»

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Abruzzo Engineering. A rischio 180 posti di lavoro
L’AQUILA. Il presidente della Provincia De L’Aquila, Antonio Del Corvo, si è impegnato a convocare, entro la prossima settimana, un tavolo di confronto per valutare eventuali soluzioni a salvaguardia dei livelli occupazionali e delle professionalità di Abruzzo Engeenering. All’appuntamento saranno presenti il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente ed i rappresentanti della società.

L’obiettivo è salvare le sorti di 180 lavoratori di Abruzzo Engineering. E’ quanto afferma il responsabile regionale Fisascat-Cisl, Leonardo Piccinno, che ha preso parte ad una riunione stamattina presso la sede della Provincia de L’Aquila sulla vertenza, insieme ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil.
I sindacati sono seriamente preoccupati per il futuro della società in house della Regione Abruzzo soprattutto alla luce dei recenti fatti che l’hanno vista coinvolta.
Il riferimento è al mancato riconoscimento di Abruzzo Engineering da parte dell’Unione europea come società in house della Regione Abruzzo. Questo ha comportato la revoca ed il blocco dell’affidamento diretto delle commesse da parte della Regione Abruzzo e rischi di prospettive per l’azienda con possibili rescissioni dei contratti in essere.
Proprio di recente la Regione per non perdere 49.422.999 di euro di finanziamenti europei in parte destinati alla società mista pubblica Abruzzo Engineering con procedura diretta ha dovuto riprogrammare i fondi Por-Fesr Abruzzo 2007/2013.
Tutto questo perché l’Ue ha dichiarato impossibile rendicontare le spese per via dell’affidamento diretto ad Abruzzo Engineering.
La vertenza, ha dichiarato Paolo Sangermano, segretario generale Cisl della provincia de L’Aquila, «costituisce una duplice preoccupazione, sia sotto il profilo economico che professionale. La natura giuridica di quest’azienda vede la partecipazione di Regione e Provincia dell’Aquila. L’eventuale perdita dei 180 posti di lavoro di Abruzzo Engeenering rappresenterebbe l’ennesimo colpo al territorio terremotato, oltre che una dispersione di quella professionalità ampiamente dimostrata con il supporto dato dall’azienda agli enti pubblici nella gestione dell’iter per la ricostruzione».