MUSICA & BENEFICENZA

Concerto Negrita, il Comune rinuncia alla tassa di occupazione suolo pubblico

Del Vecchio (Pd): «Mascia senza vergogna». «Cittadini strozzati e società a scopo di lucro premiate»

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Concerto Negrita, il Comune rinuncia alla tassa di occupazione suolo pubblico

(Foto:Marco Lazzaroni)

PESCARA. Il concerto dei Negrita, organizzato dalla società Best Eventi di Andrea Cipolla, è previsto per questa sera nella zona antistadio.

Solo ieri è stata predisposta la delibera di Giunta che autorizza l’evento unitamente a tutte le altre autorizzazioni richieste che è stata esaminata preliminarmente, come prevede il Regolamento, dalla Commissione consiliare competente.
La proposta di delibera, letta attentamente da qualche curioso consigliere non ha mancato di riservare sorprese.
«Ancora una volta, e senza senso del pudore», tuona Enzo Del Vecchio (Pd),«l’amministrazione Mascia concede alla società Best Eventi uno spazio per l’organizzazione di una manifestazione a pagamento – la pubblicità su internet parla di biglietti dal costo di 32 euro – esentando la stessa dal pagamento della occupazione del suolo pubblico».
La delibera prevede la gratuità del suolo comunale invocando l’articolo 24 comma 1 del Regolamento Cosap vigente.
«Ora, a meno che la società Best Eventi non abbia cambiato la natura societaria e sia diventata un Ente statale, regionale, comunale, religioso o una Onlus con finalità non lucrative è tenuta a pagare l’occupazione del suolo pubblico».

Ma questa non è una novità ma si ricordano altre occasioni in cui, per varie ragioni, il Comune ha deciso di non chiedere il pagamento della tassa. Ad ottobre del 2009 per un torneo di Play Station in Piazza Salotto la Sony se la cavò con poco più di 500 euro a fronte di 8.500 euro dovuti. In quel caso il Comune si rese conto dell’errore commesso che determinò l’attivazione delle procedure di recupero, contestato dalla stessa società, mai ottemperato e che inevitabilmente si trascina in un contenzioso.
Qualche mese dopo, era dicembre 2010, una dittà teramana non ha pagato l’occupazione del suolo pubblico per la pista di pattinaggio, installata sempre a Piazza Salotto.
A luglio del 2011 l’amministrazione ha rinunciato a quasi 5 mila euro concedendo gratuitamente lo stadio Adriatico al cantante Jovanotti.
«E‘ veramente imbarazzante», continua Del Vecchio, «che questa amministrazione chieda ai cittadini pescaresi di sopportare un carico fiscale imponente – Imu, Irpef, Tarsu, Cosap e via discorrendo – e poi concede a titolo gratuito a società lucrative, come la Best Eventi, quegli stessi spazi che i cittadini sono chiamati a puntualmente a pagare».

(Foto:Marco Lazzaroni)