INCHIESTA CHIUSA

Caligola, inchiesta chiusa. 12 gli indagati tra cui Quarta, Gruttadauria e Andreola

Tra questi anche l’ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso e il vice presidente della Regione Alfredo Castiglione

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Quarta e Gruttadauria

Quarta e Gruttadauria

L’AQUILA. E’ stata chiusa nei giorni scorsi dal pm Antonietta Picardi l’inchiesta ‘Caligola’ che conta in totale 13 indagati.

Nei prossimi mesi il pubblico ministero avvierà la richiesta di rinvio a giudizio. L’inchiesta è scoppiata all’inizio dell’anno e ruota intorno ad una presunta associazione criminale (formata da personaggi di spicco) che avrebbe voluto condizionare l'affidamento delle commesse pubbliche in cambio di contropartite economiche consistenti in contratti di consulenza o assunzioni clientelari.
Le società favorite dagli indagati sarebbero Ecosfera e Cyborg. Tra gli indagati ci sono Lamberto Quarta (già arrestato il 14 luglio del 2008 nell’ambito dell’inchiesta Sanitopoli) in qualità di consulente della società Ecosfera, Duilio Gruttadauria, presidente del cda e socio della società Ecosfera Gruppo spa, sia moglie Anna Maria Teodoro, Giovanna Andreola, dirigente del Servizio Attività Internazionali presso la Regione Abruzzo, Michele Galdi, marito di Andreola, Corrado Troiano socio della società Cyborg srl, Mario Gay, vice presidente dell'Osservatorio Interregionale Cooperazione Sviluppo (OICS) con sede in Roma, Bernardo Notarangelo e Domenico Peca.
 Gruttadauria, Teodoro, Quarta, Andreola, Galdi e Troiano sono indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione aggravata, Gay è indagato per il reato di corruzione aggravata. Gruttadauria, Teodoro, Quarta, Andreola e Gay devono rispondere anche del reato di falso in atti pubblici e occultamento di atto pubblico. 


Nel corso dei mesi l’indagine si è ampliata e ha visto il coinvolgimento di altri indagati eccellenti, come l’ex sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso (accusato di corruzione) che pressò Quarta, ricostruisce la procura, per far atrribuire a Massimo Luciani, ex assessore alle politiche comunitarie al Comune di Pescara, un contratto di consulenza in Ecosfera. In cambio, dice sempre l’accusa, l’ex sindaco promise l’affidamento di un progetto di consulenza per il Comune di Pescara sul piano regolatore portuale. Ma in Comune non c’è nessuna traccia dei documenti di quell’affidamento effettivamente concesso
Così come ha creato non poco scalpore anche il coinvolgimento del vice presidente della Regione Alfredo Castiglione indagato per associazione a delinquere finalizzato alla corruzione. Per il numero due della Regione tutto è partito dal fax inviato su carta intestata dell’amministrazione regionale al viceministro albanese dell'educazione per caldeggiare una collaborazione tra l'Accademia della danza di Tirana e l'associazione Rassjanka guidata dalla ex compagna di Castiglione, Marina Kozina.
Per lui il pm aveva chiesto anche l’interdizione dai pubblici uffici ma il giudice Marco ha detto no  perché non ci sarebbero sufficienti prove concrete che portino un coinvolgimento diretto, attivo dell'assessore nell'inchiesta.
Avviso di garanzia anche per Camillo Cesarone ex capogruppo Pd in Regione, accusato di rivelazioni di segreto d’ufficio. Cesarone venne già arrestato nel 2008 nell’ambito dell’inchiesta Sanitopoli, proprio come Lamberto Quarta. Proprio a lui, dice la procura, Cesarone aveva rivelato che c’era una inchiesta in corso. 


CALIGOLA BIS
Da questa inchiesta è nato un nuovo filone (sempre del pm Antonietta Picardi) legato alla ricostruzione de L'Aquilla dopo il terremoto del 2009.
In questo caso si sospetta che ci siano stati incarichi affidati a tecnici compiacenti per poi far fluire il denaro pubblico nelle casse sempre della onnipresente Ecosfera. A suon di centinaia di milioni di euro per i piani di ricostruzione di una lunga serie di comuni dell’Aquilano. Questa indagine è ancora aperta.
In questo filone risultano indagati Gaetano Fontana e il suo vice Enrico De Nigris e l'architetto Marco D'Annuntiis.