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Gianni Letta diventa cittadino di Aielli. Prc contro la piazza dedicata allo zio fascista

Marco Fars (Prc) chiede a Letta di far ritirare la statua in piazza di Guido Letta

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Gianni Letta ad una inaugurazione

Gianni Letta ad una inaugurazione

AIELLI. Al nipote la cittadinanza onoraria, allo zio una piazza in suo onore.

E’ atteso per sabato ad Aielli l’onorevole Gianni Letta per ricevere la cittadinanza onoraria. L’appuntamento è stato rimandato più volte per questioni di sicurezza. Letta, originario di Aielli sarà accolto dal sindaco Benedetto Di Censo. Ma Rifondazione Comunista non perde l’occasione per ricordare che una piazza della città è dedicata allo zio prefetto di Letta ed attuatore delle leggi razziali.
Tra gli indignados ci sono Francesco Marola, segretario provinciale Prc e Marco Fars, segretario regionale Prc che hanno fatto appello a Gianni Letta perché convinca l’amministrazione a rimuovere la statua e restituisca alla piazza l'antico nome.
«In tal senso con la diplomazia che lo contraddistingue», hanno detto i due,« l'onorevole compirebbe un abile atto riparatore e un positivo servizio ai valori costituzionali della Repubblica».

Il 20 agosto 2011 l’amministrazione comunale di Aielli ha modificato il nome della piazza cittadina da piazza “Risorgimento” a piazza “Guido Letta”, con l’installazione di un busto che l’ex prefetto si era fatto fare privatamente e installare nella sua villa. L’operazione è costata 20 mila euro, soldi destinati alla ricostruzione post-terremoto.
Guido Letta fu uno dei più fedeli fascisti. Membro della segreteria particolare di Mussolini intermediò con il sicario di Giacomo Matteotti, Amerigo Dumini, aderì alla Repubblica Sociale Italiana di Salò; fu nominato console della MVSN – Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale a scelta speciale e addirittura, per i suoi meriti di collaborazione con la Germania nazista, fu insignito dell’Ordine dell’Aquila Tedesca.