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Pianella: approvato bilancio con disavanzo per 459.000 euro

Filippone: «bisogna liquidare le società»

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Gianni Filippone

Gianni Filippone

PIANELLA. E’ stato un bilancio consuntivo sofferto quello approvato dal Comune di Pianella, accompagnato da un disavanzo di 459.000 euro e da problemi di cassa.

E’ quanto riferisce Gianni Filippone consigliere comunale e capogruppo di Rinasce Pianella.
Situazione in parte creata, secondo Filippone, dal continuo ricorso alle anticipazioni di cassa da parte dell’amministrazione e da alcune società partecipate non sempre rivelatesi utili. Tra gli aspetti problematici relativi al documento contabile del 2011 il consigliere ha evidenziato il ritardo nella sua approvazione (il termine previsto era entro il 30 aprile). Proprio per questo ha interpellato il difensore civico regionale ed il revisore dei conti.
Restano sul piatto però altri problemi che fanno da cornice a questa situazione. Il costo della raccolta e del servizio nettezza urbana pari a € 430.841,54 è aumentato anche quest’anno, nonostante l’aumento della percentuale di raccolta differenziata, «sbandierato dall’assessore preposto, nelle riunioni e ogni anno sulla stampa locale, che doveva portare ad una diminuzione della tariffa».
E ancora: ci sono le ingiunzioni di pagamento al Comune da parte della società Ambiente spa che rivendica il pagamento di 66 fatture non pagate dal settembre 2008 ad oggi per oltre 2,1 milioni di euro; a cui si sommano i costi legali di oltre € 19.000,00, già deliberati dalla Giunta Comunale per il ricorso che l’amministrazione ha ritenuto di fare, invece di pagare il dovuto.
Poi, altra spina nel fianco per Filippone, è la società Arcobaleno srl totalmente partecipata dal Comune di Pianella che nell'ultimo bilancio d'esercizio approvato (del 31/12/2010), ha presentato debiti di finanziamento per € 285.476,00.
Il revisore dei conti investito della questione, spiega Filippone, «chiede la messa in liquidazione e cessazione della società o in alternativa la cessione delle partecipazioni, in quanto si trova nella impossibilità di garantire adeguata copertura economica, ai servizi prestati».
Infine, per recuperare entrate e ridurre spese il consigliere ha proposto di predisporre la liquidazione della società RISCO PE S.R.L. «in quanto non efficiente, non funzionale ed antieconomica per il Comune di Pianella e di riportare il servizio all’interno visto che anche per quanto riguarda l’Ici arretrata da riscuotere l’amministrazione comunale tramite la RIS.CO. PE S.R.L. non è riuscita a recuperare le ingenti somme previste in bilancio».