TAGLIO ALLO SPRECO

Spending review: la dieta forzata servita dal Governo Monti. Ecco tutti i provvedimenti

Una rivoluzione copernicana per la pubblica amministrazione

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Spending review: la dieta forzata servita dal Governo Monti. Ecco tutti i provvedimenti
ROMA. Dopo la grande abbuffata durata decenni lo Stato si mette a dieta. Forzata e imposta ai cittadini. La parola d’ordine è taglio alle spese a qualunque costo. L’importante è il risultato.

La direzione presa è anche quella del  taglio dei servizi che sia un ospedale periferico che “non produce” o un «tribunalino» che prova a fare “giustizietta” come può. Si tagliano le province perché sono inutili (oggi) e si impongono linee guide ferree alle pubbliche amministrazioni (evidentemente molto larghe di maniche). Il risultato è uno stivale che forse dimagrirà non prima di aver digerito la protesta generalizzata da nord a sud di decine di categorie interessate.
Si calcola che  si risparmierà  complessivamente 26 miliardi. Risorse già impegnate per evitare l'aumento dell'Iva, 'salvaguardare' altri 55.000 esodati e per tener fede ad alcune spese già in programma, tipo il rifinanziamento delle missioni internazionali, o per far fronte a nuove emergenze come la ricostruzione post terremoto.
 A farne le spese soprattutto i dipendenti statali con il taglio agli organici, le Province che saranno dimezzate, la sanità e i trasferimenti a Comuni, Province e Regioni, che saranno sforbiciati per oltre 7 miliardi.
Il tutto in attesa dell'esame del Parlamento che potrebbe modificare gli interventi varati in nottata. Tra le novità dell'ultimo testo una stretta sulla spesa (non sul numero) delle intercettazioni, l'arrivo della pagella solo on line mentre i bidelli si salvano dal taglio e i 18.000 posti letto in ospedale che dovranno sparire entro novembre.

Ecco i principali interventi del decreto:
 - RISPARMIO 26 MLD: L'impatto complessivo è di 26 miliardi: 4,5 miliardi per il 2012, 10,5 nel 2013 e di 11 per il 2014.
- NO AUMENTO IVA FINO A GIUGNO 2013: I risparmi consentiranno di evitare l'aumento di due punti dell'Iva per gli ultimi tre mesi del 2012 e per il primo semestre del 2013.
 - PIU' 'SALVAGUARDATI': Sarà possibile estendere la clausola di salvaguardia del 'Salva Italia' ad altri 55.000 soggetti.
- TERREMOTO: La spending garantirà risorse di 1 mld per il 2013 e altrettanto nel 2014.
- SENZA CONSIP CONTRATTI NULLI: Stabilita la nullità dei contratti che non siano stati stipulati attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip. Bondi istituirà tramite Consip, un albo delle varie centrali di committenza. Prevista anche una clausola che attribuisce alle amministrazioni il diritto di recesso.
 - TAGLIO TRAVET E MILITARI: -10% per il personale e -20% per i dirigenti. Calano anche i militari: non meno del 10%. Si deroga alle nuove norme sul mercato del lavoro.
- DALLA DIFESA 1 MLD: Complessivamente dai tagli alla Difesa arriverà 1 miliardo.
- STOP AUTO BLU: Si dimezza (rispetto al 2011) la spesa sostenuta. Lo stop viene esteso anche alle autorità indipendenti inclusa la Consob.
- STOP CONSULENZE: Divieto di attribuire incarichi di studio e consulenza a personale in pensione.
- BUONI PASTO: Non potranno superare i 7 euro.
- FERIE OBBLIGATORIE: Non potranno essere monetizzate.
 - STIPENDIO UNICO: Se ne occupa il Tesoro. Risparmio del 15%.
 - NIENTE ADEGUAMENTO ISTAT: Riguarda gli immobili affittati dalla P.a.. Si potrà rinegoziare la locazione. Si accelera sulla vendita degli immobili della Difesa.

- CDA SOCIETA' IN HOUSE: Non potranno avere più di 3 membri.
- TAGLIO A MINISTERI: 1,5 mld per il 2012 e 3 miliardi a partire dal 2013.
- VIA ISVAP E COVIP: Ci sarà un unico istituto per la vigilanza sulle assicurazioni l'Ivarp.
- TAGLI A REGIONI, PROVINCE E COMUNI: Calano i trasferimenti: con un risparmio stimato in 7,2 mld. Divieto per le Province di assumere personale a tempo indeterminato.
 - VIA LE PROVINCE: Si prevede la riduzione e l'accorpamento, con l'obiettivo di dimezzare il numero attuale. Ne resterebbero circa 50. Vengono istituite 10 Città metropolitane.
- PER SCUOLE TESORERIA UNICA: Viene istituito un servizio di tesoreria unica per le scuole. 1 mld a Bankitalia. - SALVI I BIDELLI: Salta il taglio ai bidelli. Continueranno anche a fare le pulizie.

- VISITE FISCALI SCUOLA: Vengono trasferiti alle regioni circa 23 milioni per le visite fiscali.
- PAGELLE E SOSPENSIONI VIA WEB: Arriva la pagella on line, ma anche note e sospensioni. Già da quest'anno.
- LIBRI GRATIS: 103 milioni per la gratuita dei libri di testo nella scuola secondaria di primo grado.
- SINDACATI: Nel caso di riorganizzazione di uffici l'attuale «previa consultazione delle organizzazioni sindacali rappresentative" è sostituita con la "previa informazione, preventiva o successiva».
 - SANITA': Entro il 30 novembre si dovrà raggiungere lo standard di 3,7 posti letto per 1000 abitanti, arrivando a un taglio stimato in circa 18mila letti. Anche tagli a spesa farmaci e acquisti.
- INTERCETTAZIONI: Arriva il taglio dei costi delle intercettazioni, con risparmi a regime di oltre 60 milioni. Invariato il numero dei controlli.
- DEBITI P.A.: Rinvio di un mese (al 27 luglio) per le procedure che consentono alle aziende di chiedere il pagamento dei debiti vantati nei confronti della P.A. con titoli di Stato.
 - SALTA RIORGANIZZAZIONE DEL CNR: Salta la riorganizzazione del Cnr, dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
 - MANNAIA SUI PORTI: -5% per gli stipendi dei vertici delle autorità portuali.