LA DIFFIDA

Nuove assunzioni in Regione, arriva la diffida sindacati

«Illogicità manifesta in proposta deliberativa 2012»

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Federica Carpineta

Federica Carpineta

ABRUZZO. Una operazione da 2 milioni di euro. Ammonta a tanto, secondo i sindacati, l’approvazione del nuovo piano delle assunzioni. E le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica, Direr e Ugl, anche per questo, hanno inoltrato una diffida ai componenti della Giunta Regionale.

Uno il messaggio inviato forte e chiari: non procedere alla approvazione del piano per l'anno 2012, così come predisposto dall'assessore alle Risorse Umane della Regione Abruzzo, Federica Carpineta. Secondo i sindacati la proposta deliberativa sarebbe affetta «da illogicità manifesta» e sarebbe «contraddittoria, carente di motivazione e non risulta corredata dalle certificazioni che ne attestano la conformità alle norme di coordinamento di finanza pubblica».
In particolare, le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali puntano il dito sul fatto che la Regione deve ancora decidere l'allocazione nella dotazione organica di oltre 200 dipendenti dell'Ex Arssa e di quelli dell'Azienda di Promozione Turistica Regionale che dovrebbero transitare nel mese di settembre.
Nel 2011 sono stati assunti 5 nuovi dirigenti per un costo di circa 600.000 euro, sono almeno 45 i comandati da altri enti. Infine si deve ancora decidere nel merito come attuare la delibera 316 del 28 maggio 2012 che riduce i servizi della Regione Abruzzo a 76. «In tale contesto - proseguono - si propone di assumere nei ruoli della Regione Abruzzo in pianta stabile 41 dipendenti, di cui 3 dirigenti e 38 funzionari. La proposta di delibera non indica i costi dell'operazione, alla faccia della trasparenza, ma il conteggio è piuttosto facile: siamo oltre i due milioni di euro».
I sindacati auspicano che la Giunta Regionale non approvi il piano delle assunzioni proposto, in caso contrario si vedranno costrette «a porre in essere tutte le azioni utili alla revoca del provvedimento».