IL FATTO

Aracu e campionati di pattinaggio: gli enti pubblici contribuiscono

Dalla Regione: «nessun finanziamento». Per ora ma potranno essere richiesti.

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Aracu e campionati di pattinaggio: gli enti pubblici contribuiscono
SCANNO. «Il campionato di pattinaggio che si terrà a Roccaraso e Scanno dal 9 al 15 luglio non riceverà finanziamenti pubblici». Parola dell’onorevole Sabatino Aracu, presidente della Federazione pattinaggio che organizza l'evento sportivo grazie al braccio operativo che è la ditta della ex moglie, Sara Locarno.

Non ci sono soldi pubblici «è tutto privato» aveva detto a PrimaDaNoi.it Aracu lasciando intendere però come al massimo gli enti pubblici si sarebbero adoperati per fornire servizi, così come la stessa Federazione.
Ma anche i servizi sono un contributo pubblico (infatti sono un beneficio economico per l'organizzazione che risparmia su alcuni costi).
La conferma di patrocini e benefici arriva dalla Regione Abruzzo. In particolare dall’assessore alle Attività Sportive, Carlo Masci che, insieme all’onorevole ed al presidente della Provincia Guerino Testa, ha tenuto giorni fa una conferenza stampa per presentare l’evento.
Per Masci, «nessun tipo di contributo è stato erogato dall’Ente Regione, al momento». Ogni associazione può comunque chiedere ai sensi di legge un contributo di massimo di 5.000 euro che, se del caso, l’Ente deciderà di accordare. Ad ogni modo l’assessore non può dire nè rispondere per altri soggetti come Comuni o Provincia.
Voci un tantino diverse arrivano da Scanno (Comune interessato all’evento insieme a Roccaraso). Il vice sindaco Cesidio Giansante con entusiasmo spiega che i campionati di pattinaggio così come altri eventi sportivi rientrano nel progetto “Scanno, città dello Sport” da lui fortemente voluto. E che «saranno previsti sicuramente contributi economici che variano a seconda della manifestazione. Ad esempio, per una manifestazione sportiva dello scorso giugno Scanno ha stanziato 5.000 euro. Oltre al patrocinio, dunque, il campionato di pattinaggio riceverà un nostro contributo economico, sia chiaro». Ma non si sa ancora quanto.

Domenico Notarnuzzi organizzatore dei campionati, dice che l’unico contributo economico previsto dal Comune di Scanno è la concessione del palazzetto dello Sport, «quanto a Provincia e Regione chiederemo un aiuto, ci contiamo, anche se nulla è stato ancora fatto in questo senso».
E poi sulle cifre circolate dalla prima conferenza stampa («sono previste 20mila persone e 2 milioni di incassi» Notarnuzzi precisa che durante i sette giorni della manifestazione, sono in realtà previsti per Scanno 350 atleti per un totale di circa 1500 presenze per poco più di 100.000 euro di incasso.

Insomma come tutti gli altri eventi, piccoli e grandi, anche tutti quelli portati dall'opera instancabile dell'onorevole Aracu anche questo -come è normale- riceverà sovvenzioni, patrocini e soldi pubblici.
Proprio per questo sarebbe auspicabile un controllo più accurato da parte degli enti che ci mettono i soldi e una gestione più trasparente e meno familiare.
Marirosa Barbieri