CULTURA E SPESE

Chieti, Febo: «chi ha beneficiato delle spese per la scorsa settimana mozartiana?»

Per il capogruppo di "Chieti per Chieti" il Comune ha speso circa 7.000 euro di soldi pubblici nella scorsa edizione

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Chieti, Febo: «chi ha beneficiato delle spese per la scorsa settimana mozartiana?»
CHIETI. Si avvicina la settimana della musica a Chieti.

Dal 9 al 15 luglio si entrerà nel vivo della settimana mozartiana, appuntamento tanto atteso in città. E Luigi Febo, capogruppo di “Chieti per Chieti” mette a nudo i suoi dubbi.
Le domande partono dal teatro Marrucino (quale è il ruolo dell’ Ente, quali i rapporti con il Comune) e si estendono alla settimana mozartiana (Febo si chiede chi la gestirà, se il dirigente del settore Cultura del Comune o l’istituzione teatrale).
Se come ci sembra di capire, dice, «i membri dell’istituzione teatrale non amministrano e non decidono un bel nulla perché conservano il diritto ad essere remunerati?».
Si aprono dunque gli interrogativi sulle assunzioni del personale tecnico del teatro Marrucino, dice Febo, «per chiamata diretta dal Comune di Chieti, senza nessuna selezione. Il Comune evita di computare queste “spese di personale” nei limiti imposti dal patto di stabilità (costo complessivo per due mesi € 26.700,00)» .
E ancora: l’amministrazione comunale, durante la scorsa edizione della settimana mozartiana, sempre secondo il politico, «ha effettuato pagamenti, circa 2.000,00 euro per alberghi e quasi 5.000,00 euro per ristoranti e pasticcerie varie dietro semplice presentazione di fattura senza specificare i destinatari».
Questa, precisa il capogruppo, non è una denuncia contro la macchina organizzatrice della settimana mozartiana ma vuole essere un richiamo ad una maggiore trasparenza.
Proprio per questo Febo chiederà un incontro con il cda dell’istituzione teatro Marrucino e con la commissione Cultura. Il passo successivo sarà quello di interpellare i revisori dei Conti del Comune e gli organi giudiziari.
Tutto questo è un dovere nei confronti dei cittadini di Chieti, secondo il capogruppo, «che da un lato si vedono chiamati a fare sacrifici e pagare tasse sempre più alte e contemporaneamente assistono alla pessima amministrazione della cosa pubblica da parte della Giunta Di Primio».