SANITA'

Ospedale Castel di Sangro: «servono almeno altri 8 medici»

Le richieste dei consiglieri di opposizione

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Castel di Sangro, mancano anestesisti: reparto ortopedia chiuso

Ospedale Castel di Sangro

CASTEL DI SANGRO. L’ospedale di Castel di Sangro ha bisogni impellenti che non si possono più rimandare.

 

A stilare la lista sono i consiglieri comunali di opposizione Alfredo Fioritto, Raffaella Dell’Erede, Diego Carnevale, Daniele Marinelli.

I quattro chiedono 2 medici nel reparto di Medicina: «attualmente sono solo in due e non riescono a coprire le necessità». D’altronde 4 sarebbe il numero previsto.
E poi servirebbero 2 medici in pronto soccorso visto che una unità è andata via per aver vinto un concorso ed un’altra è in procinto di fare lo stesso. Ma i consiglieri comunali chiedono anche una turnazione adeguata in cardiologia visto che 11 sono i medici tra Sulmona e Castel di Sangro e quindi 3, anziché 1, potrebbero essere assegnati al nostro presidio e  1 medico in chirurgia perché un’ unità è andata via.

Si è in attesa anche dell’anestesista. Criticità vengono segnalate anche nel reparto di ortopedia:  «attualmente, 3 medici sbrigano un volume di attività annuale di quasi 9.000 accessi e circa 800 interventi».

I consiglieri di opposizione hanno avanzato queste richieste anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale ma nulla è cambiato.

«Abbiamo anche chiesto che il laboratorio analisi continui a lavorare come fa da sempre e bene con un elevato numero di accessi. Abbiamo chiesto di annullare quella scellerata delibera 2159 Asl del 30 novembre 2017 pubblicata il 18 dicembre che lo vuole ridotto a centro prelievi. Abbiamo un personale qualificato ed è un servizio necessario in relazione al pronto soccorso. A tal proposito leggiamo che la Regione avrebbe fatto un passo indietro…peccato che non c’è nulla di scritto mentre invece la delibera citata è contenuta nel piano strategico 2018-2020 bilancio pluriennale di previsione della nostra ASL pagina 188 ed è visionabile sul sito dell’albo pretorio della stessa azienda. Quindi sarebbe necessario un atto scritto a firma del direttore generale per scongiurare un evento così nefasto. Fino ad allora, permetteteci di avere dei dubbi».

L’ospedale registra inoltre un elevato numero di accessi dal vicino Molise con una mobilità attiva che si attesta sul 50%: «queste persone, se il presidio di Castel di Sangro venisse depauperato, non andrebbero certamente a Sulmona ma a Campobasso…Conviene alla nostra ASL?»m chiedono i consiglieri di opposizione.


LA ASL: ARRIVANO 6 ASSUNZIONI

«La Asl ha indetto ulteriori procedure per reperire altri dirigenti medici dal momento che, pur essendo state utilizzate per intero le graduatorie vigenti, nessuno degli interpellati ha accettato gli incarichi». Così il manager della Asl, Rinaldo Tordera, sulle richieste di assunzioni di medici all'ospedale di Castel di Sangro (L'Aquila). Il dg della Asl provinciale annuncia l'apertura, a breve, di un ambulatorio di oncologia.

«Con l'espletamento di nuovi bandi - spiega Tordera -, l'azienda è alla ricerca di 6 dirigenti medici a tempo determinato da assegnare ai diversi reparti dell'ospedale di Castel di Sangro, tra cui pronto soccorso, anestesia e medicina. Stiamo valutando l'adozione di possibili misure per migliorare l'assetto delle unità operative di ortopedia e cardiologia che hanno organici condivisi con l'ospedale di Sulmona, secondo la dotazione organica approvata dalla regione. Per quel che riguarda il laboratorio analisi di Castel di Sangro non ci sono atti che prevedano modifiche organizzative rispetto all'attuale assetto. Le segnalazioni sulle varie esigenze dell'ospedale di Castel di Sangro - aggiunge Tordera - sono da tempo oggetto di continui, costruttivi confronti col primo cittadino sangrino, Angelo Caruso, soprattutto all'interno del comitato ristretto dei sindaci della Asl».