SANITA'

Finisce l’era dei farmaci reperibili solo nelle farmacie ospedaliere

La rete di distribuzione sarà capillare

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ABRUZZO. Una rete di distribuzione che può contare su 469 punti di erogazione e un risparmio, stimato, in 2 milioni di euro per le finanze regionali.

Sono i numeri principali dell'intesa, stipulata con Federfarma e Assofarm, per l'attivazione della Dpc, la distribuzione dei farmaci "in nome e per conto", che consentirà di dispensare attraverso la rete delle farmacie territoriali, quei medicinali che finora gli utenti potevano reperire solo nelle farmacie ospedaliere. Gli aspetti principali dell'accorso sono stati illustrati ieri mattina a Pescara dall'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci, dal direttore dell'Agenzia sanitaria regionale Alfonso Mascitelli e dal presidente di Federfarma Abruzzo Giancarlo Visini.

«La distribuzione diretta esclusiva presso le farmacie ospedaliere - spiega l'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci - non sempre è un vantaggio per le casse della Regione, visto che in alcuni casi non consente un monitoraggio puntuale e dettagliato dei farmaci dispensati e delle giacenze di magazzino. La Dpc al contrario, permette di assegnare questi delicati compiti al farmacista territoriale e di risolvere contemporaneamente il problema dell’accesso al farmaco e del controllo sugli sprechi».

In Abruzzo, secondo i dati riferiti al 2015, sono attive 469 farmacie, di cui 190 urbane (il 41 per cento del totale) e 279 farmacie rurali (pari al 59%per cento).

«In considerazione della capillare diffusione sul territorio - continua Paolucci - le farmacie convenzionate ricoprono un ruolo fondamentale per assicurare la continuità assistenziale tra l’ospedale (Area intensiva) e territorio (Area della cronicità), ponendo il paziente al centro della strategia assistenziale».

Il servizio sarà attivo dal 2017 e verrà affiancato anche dal Farmacup, che permetterà ai cittadini di prenotare direttamente in farmacie le prestazioni specialistiche, saldando contestualmente anche il ticket