SANITA'

Assistenza domiciliare Pescara, ancora incertezze sul servizio

La denuncia di Forza Italia

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COMUNE DI PESCARA

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PESCARA. La giunta Alessandrini non ha ancora emanato il bando per la nuova gara d’appalto inerente l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare a partire dal primo aprile.

 A lanciare l’allarme è il Coordinatore cittadino di Forza Italia Guido Cerolini, tornato a riaccendere i riflettori sulla mancata pubblicazione del bando di gara inerente l’affidamento del servizio di assistenza domiciliare in Adi e Sad.

«Ancora una volta», dice, «le rassicurazioni verbali dell’assessore alle Politiche sociali Giuliano Diodati si stanno rivelando infondate e di fatto tra appena un mese 300 utenti rischiano di restare abbandonati a loro stessi. Dov’è finito il bando da 1milione 700 mila euro? Lo sa l’assessore Diodati che, se anche la gara dovesse partire lunedì, dunque con un  abbondante mese di ritardo, non riuscirà mai a chiudere la procedura in trenta giorni visto l’importo elevato del servizio? Ha già informato gli utenti che dal primo aprile scatterà la proroga dell’attuale affidamento con un inevitabile nuovo taglio delle ore di assistenza? Forza Italia chiede chiarimenti alla ‘illuminata’ giunta Alessandrini e nelle prossime settimane organizzeremo un momento di incontro con le Associazioni e con le famiglie per approfondire una problematica sociale di estrema gravità che rischia di esplodere».

Appena un mese fa la protesta in piazza Italia di una minima parte di quelle 150 famiglie che, dal 16 gennaio scorso, si erano viste tagliare i servizi di assistenza domiciliare: per una sessantina di nuclei il servizio era stato completamente cancellato, per circa 90 persone era stato ridotto al minimo, 5 ore a settimana appena, per malati di Alzheimer, Parkinson, tetraplegici, invalidi al 100 per cento. «In realtà quel taglio irresponsabile era nell’aria da settembre scorso», aggiunge Cerolini, «quando l’ho pubblicamente denunciato, subito smentito dall’assessore Diodati. L’amara sorpresa d’autunno era infatti contenuta in una determina del 31 luglio scorso, pubblicata solo il 31 agosto, in cui si parlava della proroga dei servizi. In sostanza, per il Comune di Pescara è scaduto, il 6 agosto 2015, e il sindaco Alessandrini ha irresponsabilmente avviato una nuova gara d’appalto per la copertura del servizio sino al 31 marzo 2016, ossia pochi mesi. Peccato che sia nella proroga che nella nuova gara d’appalto avesse  previsto il taglio drastico del servizio di assistenza domiciliare socio-assistenziale (Sad), Domiciliare integrata (Adi), per anziani e disabili, e del Trasporto disabili, che fanno parte dei Liveas, ossia dei Livelli essenziali di assistenza».