UlcerDays l'8 e il 9 in Abruzzo

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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ABRUZZO. Dall'8 al 9 ottobre porte aperte in tre centri accreditati per l'iniziativa anche in Abruzzo.

 

Si chiama UlcerDays la due giorni dedicata a chi soffre di ulcere cutanee indetta per I'8 e il 9 ottobre in tutta Italia.

La terza edizione dell'iniziativa vede il coinvolgimento di circa 90 strutture a disposizione, gratuitamente, per chiedere consigli sulla prevenzione, la diagnosi e la cura di questa malattia.

In Abruzzo i centri che aderiscono a UlcerDays sono: l'ambulatorio di Vulnologia dell’Ospedale di Chieti (dalle 8 alle 12.30), ambulatorio di Chirurgia Vulnologia del Distretto sanitario di Lanciano (l'8 e il 9 dalle 8 alle 13), distretto sanitario di Francavilla al Mare (il 9 dalle 8 alle 12), Centro di Vulnologia Asl 1 Avezzano, Sulmona, L'Aquila (8 e 9 dalle 8 alle 13).

L'obiettivo primario dell'iniziativa è quello di lanciare l'allarme sulla totale mancanza, nel nostro Servizio Sanitario Nazionale, di una rete di centri territoriali ed ospedalieri dedicati che siano in grado di rispondere ad un preciso bisogno: curare le ulcere cutanee.

«Esiste una forte domanda di prestazione a livello di medicina di base. Sono 2 milioni e mezzo i pazienti che si rivolgono al proprio medico perchè affetti da ulcere cutanee – afferma Francesco Petrella, Coordinatore Nazionale di UlcerDays e Responsabile del Centro Territoriale per il trattamento delle Ulcere Cutanee-ASL Napoli n. centro DS 34 –. La cura delle ferite difficili è uno dei pochi, o unico settore della medicina, dove l'alto livello scientifico raggiunto sulle conoscenze dei processi di riparazione tessutale, di fatto, non è a disposizione di tutti i malati»

Soffrono di queste patologie 2 milioni di italiani, di cui 30.000 sono bambini; il 50% in maniera invalidante; un terzo dei malati non possono permettersi le cure perché troppo care. In Abruzzo i dati epidemiologici sulle ulcere cutanee sono in linea con i dati nazionali.

«L'impatto sociale delle patologie ulcerative è molto alto. In uno studio pubblicato recentemente, inerente il ruolo della famiglia nella gestione del paziente con lesioni da decubito in ambiente domiciliare, nel 6o% dei casi il sostegno è assicurato da tutto il nucleo famigliare, con conseguente impoverimento dello stesso» afferma il Coordinatore Regionale Raffaele Di Nardo. Le spese sostenute per la cura ammontano a circa 300 Euro al mese. II nostro SSN non rimborsa il costo delle medicazioni avanzate, presidi fondamentali per la cura delle ulcere cutanee.

La cura delle ferite difficili è una delle prestazioni sanitarie più costose in assoluto.

Oltre 1 miliardo di Euro gravano sul SSN ogni anno e rappresentano il solo costo ospedaliero al quale vanno sommati i costi indiretti, pari a 46o mila giornate lavorative perse dai malati e dai loro famigliari. Queste patologie sono al 14° posto tra le 50 motivazioni più comunemente adottate per l'assenza temporanea dal lavoro e al 32° posto come causa di disabilità permanente.

06/10/2010 9.08